Nuova biblioteca nei locali dell’antica manifattura di porcellana

Scritto da Giulia Caruso |    Marzo 2011    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

La prima pietra per la nascita di un nuovo Polo culturale a Sesto Fiorentino è stata posta nel dicembre scorso con l'inaugurazione della Nuova biblioteca "Ernesto Ragionieri" che, dalla vecchia sede di via Fratti in pieno centro cittadino, ha riaperto i battenti nella nuova splendida cornice dell'antica Manifattura di Doccia. Una felice conclusione di un percorso che nell'arco di un quarto di secolo ha visto il recupero e il restauro della villa settecentesca, già sede della Manifattura Ginori dal 1737 fino al dopoguerra, quando la fabbrica di porcellane, dopo la fusione con la Richard, si trasferì nella sede attuale alla periferia di Sesto Fiorentino. Al piano di recupero iniziato nel 1985 hanno lavorato architetti del calibro di Pino Bertolini, Roberto Gabetti, Aimaro Isola, Adolfo Natalini, Roberto Maestro e Francesco Gurrieri. «È stato un lavoro lungo, difficile e costoso. Grazie all'impegno di tre amministrazioni, - ha affermato il sindaco Gianni Gianassi -, la nuova biblioteca rappresenta lo sguardo di Sesto Fiorentino sul futuro. È solo la prima tappa verso la nascita di un grande centro culturale integrato e polivalente, con un nuovo teatro, sale per convegni, seminari e attività di formazione, oltre a spazi per iniziative varie».

L'intervistato
Gianni Gianassi, sindaco di Sesto Fiorentino

 

Di tutto, di più
In cifre, ecco la nuova biblioteca di Doccia: 3500 metri quadri di superficie. 100.000 titoli, una raccolta di 3000 dvd e 1000 cd. 190 posti a sedere, 23 postazioni internet libere. Il piano terra ospita la narrativa per bambini, giovani e adulti. Il primo piano è invece riservato allo studio, alla ricerca e quindi alla saggistica e ai fondi speciali e locali. È inoltre attivo un servizio di autoprestito in rete con le biblioteche dello Sdiaf (Sistema documentario integrato area fiorentina) e con tutte le altre biblioteche regionali, italiane e internazionali. Sempre al piano terreno la sezione ragazzi con l'angolo per i racconti e le fiabe, arricchito dalle illustrazioni di Simone Frasca, lo spazio adolescente con narrativa fantasy, libri di divulgazione scientifica utili per le ricerche e postazioni studio. Infine l'emeroteca con riviste e quotidiani italiani e stranieri.
L'ala destra ospita la narrativa con "La tana del giallo" e "Il salotto rosa". L'ala sinistra è dedicata all'attualità, alla multimedialità, allo spettacolo, al tempo libero e al benessere. Presente una ricca sezione multicultura con testi nelle lingue più diffuse tra le comunità straniere presenti in Toscana. Alle conferenze e alle esposizioni è dedicata la "Sala Vincenzo Meucci", con i suoi pregevoli affreschi settecenteschi sulla lavorazione della porcellana.
Al primo piano, le sale che ospitano i fondi storici della biblioteca: il Fondo antico della Biblioteca circolante (1869-1950), il Fondo Chambion (1886), primo nucleo della biblioteca comunale, il Fondo Ragionieri, l'Archivio storico comunale con documenti dalla metà del ‘400 fino al 1865, l'Archivio della Società mutuo soccorso della Manifattura di Doccia, il Fondo Bindi-Bonaccorsi, il Fondo Giachetti, il Fondo Resistenza e il Fondo Marini. Infine la grande sala decorata a capriate destinata ad accogliere studenti e studiosi.

Un portale sul futuro
«La nuova struttura - dice Gianni Gianassi -, giocherà un ruolo di raccordo tra Polo scientifico universitario e territorio. Tutto nasce dalla volontà di stare al passo con i tempi trasformando l'idea classica della biblioteca come luogo di conservazione del sapere in uno spazio polivalente attento ai giovani e alla multimedialità. Un punto di riferimento e di scambio tra generazioni che vive in un luogo depositario di una grande tradizione. In quest'ottica si colloca il progetto di una concreta collaborazione con l'ateneo fiorentino, perché il Polo scientifico non diventi una cattedrale nel deserto. In questa prospettiva, va anche la collaborazione con Open Lab, l'incubatore di impresa della Piana. Insomma, un vero e proprio portale spazio-temporale, fra passato, presente e futuro».

Biblioteca Ernesto Ragionieri, piazza della Biblioteca 4, telefono 0554496851. Orario: lunedì 14.30-19.30, martedì e giovedì 9-23, mercoledì e venerdì 9-19.30, sabato 9-13, domenica 10-13