Coltelli e taglieri realizzati con l'aiuto dei maestri di Scarperia. Da ottobre negli iper

Scritto da Laura D'Ettole |    Ottobre 2003    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Manifattura palestinese, know how di Scarperia. Su questa nuova e curiosa simbiosi produttiva si basa la promozione negli Ipercoop in programma dal 18 ottobre al 5 novembre. Si tratta di coltelleria e taglieri di varie dimensioni in legno d'olivo, la materia prima utilizzata da sempre dagli artigiani di Betlemme per produrre le loro statuine sacre che oggi cercano nuove forme e nuove mete commerciali. La ragione di questa diversificazione dolorosamente ricercata è una storia lunga, che viene da lontano.

L'inizio si può far risalire a Natale 2001, quando Unicoop Firenze inserì nel proprio circuito di vendita 5000 statuine dei presepi realizzati dagli artigiani di Betlemme, rivendute poi a prezzo di costo e senza alcun ricarico. L'iniziativa fu replicata a Natale 2002, con quantità molto più importanti: 51700 pezzi, per un valore complessivo di circa 305 mila euro. Si è trattato di un'iniziativa di solidarietà verso un popolo straziato da decenni di guerra e di sofferenze, che si aggiunge alle tante messe in campo da Coop.
Betlemme, che dista circa dieci chilometri da Gerusalemme, è una città turistica e anche una delle mete preferite dei pellegrini che visitano Israele. Ma è soprattutto una città palestinese che ha vissuto isolata per mesi e mesi. Ancora oggi si può difficilmente entrare e uscire, il tasso di disoccupazione dei palestinesi supera l'80% e l'economia che vive sul commercio turistico è ormai strangolata.

Nel 2003 il rapporto fra Unicoop Firenze e gli artigiani di Betlemme - in particolare con l'organizzazione Handcraft association, che conta 42 aziende e dà lavoro a più di mille persone - si è ulteriormente evoluto. L'idea della cooperativa è stata quella di agire come "facilitatore", fare da volano in un'economia troppo specializzata e di nicchia. Si trattava di convincere gli artigiani a diversificare la loro produzione per venderla direttamente nel circuito Coop e iniziare così a produrre per il mercato occidentale.
Non è stato semplice, perché molti di loro hanno macchinari vecchi, non riconvertibili e capaci di fare solo le statuine tradizionali. Ma il presidente dell'associazione ha voluto provarci lo stesso ed è iniziata la produzione di alcuni prototipi di taglieri, mortai, spremiagrumi, manici di coltelli.
E' stato a questo punto che è intervenuto Andrea Berti, delle coltellerie di Scarperia. Lui, che avrebbe dovuto fare le lame per i coltelli, è andato a Betlemme per spiegare alcuni trucchi del mestiere e l'arte tutta toscana di creare certi manufatti. La simbiosi produttiva è ben riuscita, anche se gli accordi commerciali con Unicoop Firenze hanno dovuto superare ostacoli inimmaginabili. I manufatti in legno d'olivo devono essere rifiniti con la cera per ottenere risultati migliori, ma a Betlemme hanno finito la cera e attraverso il "Check point" è difficile far transitare nuove materie prime. Gli artigiani allora usano l'olio, ma è comunque molto complessa la procedura per far passare il prodotto finito attraverso i posti di blocco israeliani e farlo arrivare in Italia.
A ottobre questi prodotti - il primo lotto ammonta all'acquisto a 130 mila euro - usciranno per la prima volta in Italia in promozione negli Ipercoop.