Prodotti non vendibili, dopo accurati controlli, prendono la via della solidarietà

Da spreco ad aiuto
L'idea è venuta lo scorso anno al sindaco del Comune di Massa e Cozzile che ospita nel suo territorio uno dei cinque Ipercoop, quello di Montecatini, presenti in Toscana. Perché non destinare a chi ne ha bisogno, i prodotti (alimentari e non) che l'Ipercoop è costretto a mandare al macero per lievi imperfezioni? Detto fatto, da un anno è operativo un meccanismo snello e molto efficace.
L'Ipercoop consegna, con cadenze quasi giornaliere, questi prodotti al Comune, il quale a sua volta li fa convergere presso un apposito centro di stoccaggio della Asl; da qui, dopo accurati controlli sanitari, vengono smistati alle organizzazioni del volontariato che a loro volta si occupano di recapitarli alle famiglie più bisognose.
I risultati sono sorprendenti: in un anno, attraverso le 14 associazioni del volontariato (circa 700 utenti) e le 4 comunità (circa 150 utenti) che operano in Valdinevole e con cui è stata sottoscritta la convenzione, sono stati distribuiti 11.145 pezzi di generi alimentari a lunga conservazione. Alcuni esempi: 885 merendine, 6.111 bevande non alcoliche, 853 conserve e sughi, 552 secondi piatti pronti e 377 contorni. Dal mese di agosto è iniziato anche il ritiro del pane (8.365 kg ritirati e distribuiti) e dal gennaio di quest'anno anche orto frutta (1.826 kg) e carne (1.085 kg).
Interessanti anche i dati relativi al settore abbigliamento: 277 pezzi per bambini e neonati, 403 per uomo/donna, 300 paia di calzature per bambino. Circa 2.000 fra detersivi e prodotti per l'igiene della persona.
Questi sono solo alcuni numeri di un elenco più ampio.
I risultati positivi hanno indotto il gruppo Unicoop Firenze ad estendere questa iniziativa, nel settore dei non alimentari, a tutti gli Ipercoop (Montecatini, Montevarchi, Arezzo, Lastra a Signa, Navacchio) mentre da febbraio si aggiunge a Montecatini (dove la sperimentazione coinvolge anche gli alimentari e i freschi) anche Navacchio (Cascina) dove è stato sottoscritto un protocollo fra l'amministrazione comunale, la Misericordia e Pubblica Assistenza di Cascina, l'Ipercoop e la sezione soci Coop di Cascina.