Francesca Petrizzo, giovane scrittrice empolese di successo, si racconta

Scritto da Bruno Santini |    Giugno 2013    |    Pag. 6

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

«Narrazione in prima persona, frasi brevi, linguaggio scelto. Scrivo quello che mi piacerebbe ascoltare e quello che vorrei vedere».

Ecco spiegato, in pochissime parole, il “Petrizzo stile” ed è la stessa autrice, emulando un consumato critico, a svelarcelo.

Francesca Petrizzo, nata a Empoli nel 1990, è studentessa all’Università di Oxford e ha già tre romanzi all’attivo (Memorie di una cagna, Il rovescio del buio e Nel sangue), tutti pubblicati con successo da Frassinelli.

In un paese in cui si guarda con interesse ai giovani per un vitale rinnovamento politico e sociale è stato difficile, editorialmente parlando, per una ventenne, farsi ‘ascoltare’? «No, al contrario. Ultimamente il mercato librario guarda sempre di più ai giovani, sia come lettori che come scrittori.

Con il successo delle ultime saghe di romanzi ‘Young Adult’ si cerca di capitalizzare sugli adolescenti, quelli che, alla fine, hanno più tempo per leggere. E poi, parlando in termini pratici, gli scrittori giovani fanno sempre notizia».

In principio fu Elena

Da empoli a oxford francesca petrizzo memorie il rovescio del buioProcediamo con ordine, cominciando dalla sua opera prima, il libro che l’ha fatta conoscere: Memorie di una cagna (con il quale ha ottenuto il Premio della Regione Toscana ‘Scrittrice dell’anno 2010’) incentrato sulla figura di Elena di Troia.

Francesca ci spiega così la scelta compiuta: «Il mito greco è stato lo sfondo della mia formazione letteraria; scrivevo racconti sui miti greci da quando avevo tredici anni. Ma quando cominciai a scrivere di Elena, mi resi conto che lo spazio non mi bastava mai, che la sua storia era troppo grande per un racconto breve. Per il mito è soltanto una sagoma di cartone, una bambola di straordinaria bellezza, ma senza cuore né sangue. Ho voluto darle una voce.

Ho scritto la prima stesura di Memorie di una cagna quando avevo quindici anni, con nessuna intenzione né ambizione di pubblicare. Quando a diciotto ho trovato un agente e riscritto il libro, ero al mio ultimo anno di scuola superiore.

La caccia all’editore è stata condotta direttamente dall’agente, io sapevo soltanto che il libro era andato in lettura. La notizia della pubblicazione è stata una bellissima sorpresa. E ancora, a volte, vedendo il mio nome sulle copertine, non ci credo».

Accolto con grande favore, il romanzo ottiene un notevole successo, tanto che viene tradotto in dieci Paesi.

Non solo storia

Da empoli a oxford francesca petrizzo memorie di una cagnaCosa ti ha spinto a rimetterti in gioco e dare alle stampe Il rovescio del buio (storia della diciottenne Marta e del suo dolore per la malattia del fratello Marco)? «Per me scrivere è sempre stato un bisogno - risponde Francesca -; scrivo per liberarmi delle storie che abitano la mia immaginazione. Credo profondamente che si debba scrivere quello che si sente… e poi la pubblicazione è un regalo».

E di ‘regali’ Francesca ne ottiene, immediatamente dopo, ancora un altro e sempre, come già ricordato, da Frassinelli. Nelle vetrine delle librerie arriva, infatti, Nel sangue: nuova incursione nel romanzo storico, con gli amanti maledetti Lucrezia e Cesare Borgia.

«Il mio è stato a tutti gli effetti un ritorno al genere - puntualizza la scrittrice -; il passato mi affascina, sia come scrittrice che come studentessa di Storia. Del resto, sono stata proprio io la più sorpresa, quando ho ambientato il mio secondo romanzo al giorno d’oggi».

 Una ragazza normale

Cosa hai dovuto ‘sacrificare’ della giovinezza per realizzare il tuo cammino di scrittrice? «Finora, per fortuna, niente più che qualche notte insonne - è la risposta candida di Francesca -. Parenti e amici sopportano in silenzio i miei incatenamenti alfieriani alla scrivania».

Quando le si fa notare la straordinaria eccezione che rappresenta, in un ambiente in cui non si premiano così generosamente i giovanissimi talenti, lei è la prima a non ritenersi una ‘mosca bianca’ e si affretta subito a rivendicare il suo ruolo di ventenne qualsiasi: «Sono una chiacchierona con troppi vestiti e una passione per il mare, che con i primi soldi guadagnati è andata subito a comprarsi una bellissima borsa. Normale, no?».

Da empoli a oxford francesca petrizzo nel sangueNormale come la scelta di frequentare l’Università ad Oxford? «Me ne sono andata per sfida e per stanchezza. Quello che la politica ha fatto alla nostra gloriosa Università italiana è una vergogna. Prima di andare ad Oxford, ho fatto un anno a Firenze; ho ancora amiche lì, e parlo per esperienza.

Gli studenti italiani meritano di meglio. Per quanto mi riguarda, dovrei laurearmi a giugno e, se tutto va bene, continuare a studiare fino al dottorato. Stiamo parlando di almeno altri cinque anni ...ma l’insegnamento sembra essere la meta finale».

Questo quindi il traguardo di Francesca. Ma, visto che il presente la vuole giovane scrittrice di successo, è ‘d’uopo’ (direbbe Totò) chiederle se stia già lavorando a un nuovo romanzo.

«Diciamo che vivo raccontandomi storie. Inevitabilmente, alla fine, le scrivo».

colonnino

I libri di Francesca Petrizzo sono presenti nei punti vendita di Arezzo (iper), Cascina (iper), Lastra a Signa (iper), Centro*Empoli, Centro*Gavinana, Parco*Prato, Centro*Ponte a Greve, Pistoia, Fucecchio

Nella foto in alto, l'intervistata Francesca Petrizzo


Notizie correlate

L’autore della porta accanto

Quattro romanzi e una biografia di scrittori toscani, tre esordienti


Giovani con fantasy

Nuovo libro di due giovanissimi scrittori, in tutta la rete Coop


Galileo detective

Nella fantasia di due scrittori la storia si mescola con la fantasia, la suspence e l'ironia


La festa del libro

Editori, scrittori e lettori per tre giorni alla Leopolda



Scrittori in rete

Il fenomeno degli e-book, i libri elettronici. Disponibili, gratis, oltre mille titoli


Leggere a tutte le età

Incontri con gli scrittori nella Biblioteca fiorentina delle Oblate


Valerio massimo manfredi affacciato da un muro foto enrico

Ulisse si racconta

La storia di Odisseo raccontata in prima persona da Valerio Massimo Manfredi, archeologo e scrittore di successo

Video

Filippo torrini la porta dei misteri

La porta dei misteri

Filippo Torrini, scrittore a 14 anni



Maledetto toscano

Il Museo dedicato al pittore, scrittore, critico d'arte Ardengo Soffici