Scritto da Isabella Puccini |    Marzo 2001    |    Pag.

Giornalista

Da classe a redazione net
Metti l'entusiasmo del professore, aggiungi un gruppo di vivaci ragazzi che frequentano la scuola media di Castelfiorentino, la disponibilità della scuola e degli altri insegnanti. Mescola il tutto con gli spunti di riflessione dei laboratori di educazione al consumo consapevole di Coop e il gioco è fatto.
L'idea è quella di creare in internet un laboratorio permanente, per riflettere sui contenuti proposti dai moduli del consumo consapevole. Obiettivo finale sarà arrivare alla realizzazione di una redazione online, in grado di tenere le fila del lavoro svolto dalle scuole di tutto il territorio regionale che hanno partecipato ai moduli formativi Coop. Un brillante progetto che, partito solo a novembre, sta già dando buoni frutti.
In pratica i ragazzi del secondo anno della scuola media statale Bacci Ridolfi di Castelfiorentino stanno imparando tecniche e strumenti utili a creare una pagina web, dall'ideazione alla realizzazione. Il lunedì pomeriggio si trattengono nel laboratorio multimediale della scuola dove, sotto l'esperta guida del professore di musica, spippolano con notevole abilità. Gli argomenti trattati nel sito sono quelli proposti dai laboratori di educazione al consumo consapevole: "Consumo e alimentazione", "Comunicazione, media e pubblicità", "Look e moda".
Ma com'è che un professore di musica diventa esperto di computer? «Ho iniziato ad avvicinarmi a queste macchine spinto dal desiderio di riuscire a "farle suonare" - ci racconta il professor Peppoloni -. Il mio desiderio infatti era quello di inserire la musica dentro i gangli elettronici del pc...». Da lì è poi sbocciata la passione per questo strumento, che si è rivelato duttile e ricco di stimolanti sorprese.
«Ai ragazzi cerco di trasmettere l'entusiasmo per le cose che vedi crescere fra le mani, e ad apprezzare i risultati del proprio impegno», aggiunge Peppoloni. A coloro che hanno voglia di continuare a lavorare anche dopo la scuola, il professore consegna le chiavi d'accesso del server dove è registrato il sito. Addirittura sono a disposizione aiuti in tempo reale, pronti a cavare d'impaccio i giovani esploratori da possibili trabocchetti telematici. Anche da casa, infatti, possono continuare a parlare a ruota libera confrontandosi in chat, addirittura possono far sentire la loro voce e vedersi in videoconferenza.
Inutile dire che il programma formativo proposto dal vulcanico professore sta andando alla grande, riscuotendo i favori di maschi e femmine. Un progetto che in un colpo solo stimola varie competenze, prima fra tutte quella di promuovere un atteggiamento attivo e critico nei confronti del computer. E anche i genitori sono contenti del fatto che i ragazzi, talvolta, preferiscono il lavoro del sito ai giochi elettronici.