Per saperne di più sull’Unità d’Italia

In questi ultimi mesi abbiamo fatto, un po' tutti, un ripasso generale di storia patria, con il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Ed ecco ritornare alla memoria nomi e luoghi custoditi nella memoria delle lezioni di storia alle elementari e alle medie, spesso confusi, sbiaditi dai troppi anni passati. Torna quindi comodo il lavoro certosino che hanno fatto il professor Francesco Listri e la redazione della casa editrice Bonechi dando alla luce il Grande dizionario storico dell'Unità d'Italia (Bonechi, pagg. 480, 23,50 euro). Illustratissimo, completo, con le voci in rigoroso ordine alfabetico, con schede "Dossier" e "I luoghi della memoria", utili per ritrovare oggi nella loro concretezza i luoghi dove si fece l'Unità.

L'altra faccia dell'Unità d'Italia è raccontata nel libro di Ettore Cinnella, Carmine Crocco - Un brigante nella grande storia, (Della Porta Editore, pagg. 187, 14 euro). Crocco fu il protagonista più attivo e famoso del grande brigantaggio che dal 1861 al 1865 insanguinò la Lucania e la Puglia, analogamente a quanto successe nelle altre regioni meridionali.

Disertore dell'esercito borbonico, aderì al movimento garibaldino partecipando alla liberazione del Regno delle due Sicilie. Una breve parentesi, per il pastore di Rionero del Vulture (Potenza), che chiamato a rispondere per un omicidio precedente alla parentesi garibaldina, si dette alla macchia. Contattato anche dagli agenti borbonici, in realtà ha combattuto per sé e per un migliaio di ladri e malfattori che costituirono il suo "esercito". Una ricostruzione documentata e avvincente quella che il professor Cinnella ha riportato nel libro, che toglie i fronzoli della leggenda e restituisce il "Napoleone dei briganti" al suo reale ruolo storico.

In tanti comuni della Toscana si è voluto ricordare i trascorsi risorgimentali in occasione del 150° compleanno dell'Italia. Abbiamo notizia di due volumi, promossi dai rispettivi Comuni e vogliamo qui segnalarli, anche se non si trovano in libreria e nemmeno nei nostri punti vendita. Cominciamo con Capannoli 1860-1915: da Garibaldi alla Grande Guerra, un libro scritto da Daniele Agostini, che con questo volume conclude la sua trilogia sulla storia del suo paese in provincia di Pisa, attraverso la ricerca nell'archivio storico comunale, con le delibere del Consiglio e della Giunta municipale.

L'altro libro che segnaliamo è Garibaldi a Signa fra mito e storia, (Edizioni Masso delle Fate, tel. 0558734952). Giuseppe Garibaldi visitò tanti paesi di quella Italia che vedeva e voleva l'unità. Il suo soggiorno a Signa (Firenze) è stato un pretesto formale per ricordarlo nel centenario a lui dedicato e per celebrarlo ancora nella sua presenza soprattutto educativa. In questo volume sono raccolti gli interventi della serata del 20 novembre 2007 del professor Giampiero Fossi, presidente del Consiglio Comunale, e il saggio del professor Cosimo Ceccuti che ha presentato l'aspetto politico dell'azione di Garibaldi.