Aiuta in casi di ansia e lievi forme depressive

Scritto da Giulia Caruso |    Novembre 2008    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

Siete di cattivo umore? Ecco una ricetta facile: leggetevi un classico dell’‘800, come il Circolo Pickwick di Dickens. Il vostro vicino ipocondriaco vi stressa? Regalategli Il male oscuro di Giuseppe Berto. Ai genitori possessivi consigliamo vivamente di andarsi a leggere il capitolo “I figli” tratto dal Profeta di Gibran, mentre agli adolescenti afflitti da incomunicabilità col papà, proponiamo la bellissima Lettera al padre di Kafka.

Sono solo alcune pillole di biblioterapia, una forma di psicoterapia che si serve della lettura come strumento di cura in situazioni di disagio psicologico. Nata negli Stati Uniti nel 1930, quando lo psichiatra William Menninger iniziò a prescrivere ai suoi pazienti la lettura di romanzi per il trattamento di alcuni disturbi, è oggi diffusa nei paesi anglosassoni e scandinavi. Di recente acquisizione anche in Italia, gode di un certo credito grazie a numerosi studi che ne attestano la validità. «La biblioterapia è una vera e propria cura - spiega Rosa Mininno, psicologa e psicoterapeuta. È un utile coadiuvante in casi di ansia, di lievi forme depressive e di disturbi della sfera alimentare e sessuale. Aiuta la persona sofferente a riflettere su di sé, a potenziare le capacità cognitive ed emotive elaborando strategie di gestione del disagio».

La lettura di un libro stimola la riflessione e lo sviluppo di contenuti emersi in terapia, potenziando lo sviluppo delle cosiddette life skills, cioè delle capacità di adattamento, autostima e comunicazione. «Ho cominciato più di 10 anni fa a prescrivere libri insieme ai farmaci - conferma lo psichiatra Andrea Bolognesi – a quei pazienti che soffrivano di disagi tipici delle “età di passaggio”, come adolescenza, menopausa e invecchiamento».

In Italia la clinica psichiatrica della Facoltà di Medicina dell’Università di Catania ha adottato la biblioterapia nel trattamento della depressione; alcune Asl in Emilia Romagna organizzano gruppi terapeutici di lettura. Anche a Firenze esiste un punto di riferimento presso la Biblioteca delle Oblate.

Info: info@farmalibreria.it

 

Pane e fantasia

Antica saggezza e gusto dell’innovazione, questi gli elementi che ha cercato di mettere insieme Maria Angela Rossi – psicologa, poetessa e scrittrice – nel libro “Teoria e tecnica della pappa col pomodoro” (Mauro Pagliai Editore, 6 euro). Il libro è il primo della collana “I non ricettari”, che cerca di mettere insieme non tanto ingredienti e quantità, ma storia, cultura e lfantasia culinaria.

 

Altro libro, altro intento, con sempre il pane protagonista. Questa volta si parte dall’inizio: farina, acqua, lievito naturale. “Facciamo il pane” è un manuale pratico di Annalisa De Luca (Editrice Aam Terra Nuova, 10 euro). Cinquanta modi diversi di fare il pane con piacere e con quello che si ha a disposizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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