Ricette, cibo e dintorni, in tre libri

Cucina da leggere
Il titolo fa un po' senso,
evocando pattumiere e pentole unte, ma il contenuto è gustoso. Non si tratta dell'arte di arrangiarsi, ma della sapienza nell'utilizzare quel che c'è in casa. Si tratta di piatti particolari, con gusti nuovi rispetto alla cucina tradizionale. Del resto l'autrice, Marina Spinelli Dondoli, è nata a Londra da madre americana e babbo toscano.
Da molti anni a Firenze, ha assorbito sapori ed odori dei molti paesi dove ha vissuto o che ha visitato. Ricette insolite, fantasiose, con un gusto in più: quello etico del risparmio, non solo di soldi ma anche dell'ambiente. Il libro è anche nei reparti degli Ipercoop.

Marina Spinelli Dondoli (a cura di), Creare con gli avanzi di cucina, Vallardi, 7,5 euro (15% di sconto negli Ipercoop)

Né ricette, né racconti, ma un viaggio nelle varie zone della Toscana con citazioni di film, aneddoti sul cibo e prodotti tipici. E interviste: all'assessore Tito Barbini prima di tutto, in quanto è la Regione Toscana sponsor della guida. E poi a tanti altri: attori, registi, giornalisti, imprenditori. Una miniera di informazioni e di indirizzi. In diffusione in edicola e in libreria.

Cibo & cinema di Toscana, Ediservice, 10 euro

La lista della spesa del monastero di Santa Trinita a Firenze, fra il 1360 e 1363, è riproposta in un libro della Società editrice fiorentina. Tale e quale come la scrisse don Lorenzo, camarlingo del monastero.
Rispetto ad altri libri dei conti, questo è particolare: ci sono gli acquisti di cibo, ma anche il prezzo, la pietanza della quale erano ingredienti e gli ospiti del monastero che c'erano a desinare.
Insomma, un pozzo di curiosità e uno strumento prezioso per studiosi di storia dell'alimentazione, del resto anche il prezzo è da amatori.

Roberta Zazzeri (a cura di), Ci desinò l'abate, Società editrice fiorentina (tel. 055 5532924), 28 euro


Maremma diavola
Maremma diavola


Gli scrittori sono tutti toscani (quasi... di uno non sappiamo), lo scenario è la Maremma, le trame sono quelle del racconto poliziesco, una piccola ma prolifica casa editrice di Pitigliano li ha messi insieme.
Un libro con 14 racconti, che spazia fra le spiagge di Follonica, il cuore etrusco di tufo di Sovana e dintorni, i colli del Morellino e tutto il resto di una Toscana suggestiva e misteriosa.
Gli autori sono fra i giallisti più prolifici e collaudati della nostra regione. Ne ricordiamo solo uno, fra i 15 di "Giallo di Maremma", Mario Spezi, che dallo scorso numero scrive anche per l'Informatore.

Giallo di Maremma - Racconti gialli e noir, Editrice Laurum (tel. 0564 616220), 10 euro



Oh che bel castello

«Il castello è una sorta di macchina per immaginare, capace di evocare, di volta in volta, orrori e delizie, incubi e sogni»: queste le prime righe de "La Toscana dei misteri", di Luigi Pruneti. Non si tratta di una guida ai castelli e ai borghi della nostra regione, che pure vengono raccontati e descritti, quanto di un viaggio fra leggende, storie e curiosità.
Un racconto colto, ancorato all'evoluzione storica dell'Europa con un confronto continuo fra i miti e le leggende - orchi, fantasmi, vampiri, ufo - che popolano l'immaginazione dei popoli europei, con quelli nostrani. Ne esce un ritratto, della Toscana e dei toscani, oltre la storia, oltre le mura e i ruderi che sono rimasti. Un ritratto della fantasia e dell'immaginazione.

Luigi Prunetti, La Toscana dei misteri, Le Lettere editrice (tel. 055 2342710-2476319), 18,50 euro