Guida alla scelta dei giocattoli. Con un occhio al divertimento e uno alla sicurezza

L'attività ludica,
Crescere giocando
termine tecnico con cui si identifica "il giocare", non è solo divertimento, ma aiuta a sviluppare le sinapsi, i collegamenti fra i neuroni del nostro cervello che consentono i passaggi dei comandi, delle informazioni. Il bambino attraverso il gioco le potenzia del 25%.
Ad ogni età, in ogni momento della vita, si sviluppa un interesse e di conseguenza si cercano i divertimenti adatti.
Il primo anno è una corsa affascinante verso la conoscenza: il piccolo uomo, come tutti i cuccioli, impara rapidamente molte cose: respirare, mangiare, toccare, vedere, riconoscere... Inizia il percorso della crescita e la conquista dell'autonomia. I primi stimoli arrivano dal rapporto con la madre, con i genitori, attraverso le cure, le parole, il cibo. L'attenzione degli adulti che gli stanno attorno è l'aiuto più importante per crescere, anche per quanto riguarda la scelta dei giocattoli.
Fino ai sei mesi il bambino è attirato dai suoni e dai colori, e allora le giostre appese alla culla lo aiutano a sviluppare la vista e l'attenzione; porta tutti gli oggetti alla bocca e li assaggia, tutto serve per sviluppare i sensi, piano piano prende coscienza del corpo e delle sue parti: le mani, i piedi...
Verso gli otto mesi si diverte ad osservare quello che scaglia a terra, tutto quello che è a portata di mano viene lanciato e il bambino lo guarda cadere in una sorta di rudimentale esperimento di fisica.
Incomincia a giocare a nascondino, con gli oggetti e le persone, capisce che il viso o le cose possono sparire e riapparire. Già a dieci mesi i bambini sono in grado di risolvere piccoli puzzle di tre o cinque grossi pezzi, gioco che li aiuta a percepire lo spazio e le forme; stesso uso per le costruzioni, che aiutano a sviluppare anche il coordinamento del movimento e la vista. Intorno ai dodici mesi i gesti si fanno più precisi e determinati, i movimenti più coordinati, molti già camminano, tutti in un modo o nell'altro si muovono autonomamente e possono raggiungere i giocattoli.
Entrano in azione la palla, gli oggetti su ruote, ma anche lo specchio, in cui si riconosce la propria immagine.
Il bambino, da questa età, inizia a scegliere i pupazzi di affezione, che si porta sempre vicino, sul seggiolone come nel letto, i peluche o simili, oggetti morbidi e caldi che non sono più solo da strapazzare e mordere, ma anche da coccolare.
Ogni giorno è una scoperta nuova e i giocattoli partecipano attivamente alla crescita. Intorno ai quattro o cinque anni i bambini interagiscono con i giocattoli, inventano storie, spesso si liberano di piccole o grandi paure animandole nei giochi e trasferendole sui pupazzi.
Ecco perché il giocattolo e il giocare sono così importanti. Diventa quindi fondamentale scegliere con cura gli oggetti, tenendo presente il divertimento, l'apprendimento, la crescita, l'educazione e, soprattutto, la sicurezza.
Il 70% degli incidenti domestici di cui sono vittime i bambini sono provocati da prodotti di consumo, fra cui i giocattoli.
I principali fattori di rischio sono rappresentati da cose considerate banali, ma che troppo spesso sfuggono agli adulti: bordi taglienti, presenza di sostanze infiammabili o tossiche, dimensioni piccole o piccoli componenti non ben fermati che possono causare soffocamento.
Per i giocattoli che potrebbero essere pericolosi la legge italiana prevede l'indicazione, sul gioco o sull'imballo, dell'avvertenza "non adatto a bambini di età inferiore a 3 anni, o 36 mesi", con la descrizione dei rischi possibili. Tutti i giocattoli devono riportare delle istruzioni nella lingua del paese in cui sono venduti, che siano comprensibili e attirino l'attenzione sui rischi del loro uso e sul modo per evitarli.
Altro obbligo è la marcatura CE posta sul prodotto: indica che è conforme alle direttive europee e che può essere venduto all'interno della Comunità europea. È un'auto-attestazione valida se il produttore verifica la conformità reale.
Non si fa niente tanto seriamente quanto giocare. Genitori, nonni, zii spesso si lasciano trascinare e sommergono i bambini di giocattoli super tecnologici e superstimolanti, ma attenzione! Lo stimolo migliore è ancora quello di giocare insieme.

A marchio Coop
Giochi sicuri
Coop propone, con il marchio esclusivo "Otto balocco", giochi sicuri per bambini da 0 a 5 anni.
Alla creazione della linea hanno partecipato esperti psicologi e pedagogisti per identificare i bisogni dei bambini e creare i giocattoli adatti. La sicurezza è tenuta in grande considerazione: nella costruzione dei prodotti non sono ammesse sostanze dannose e test sono effettuati sui prodotti. Il marchio Ce è posto da Coop, che comunque si fa carico di verificare i prodotti.
Ogni confezione riporta un'utile legenda sull'uso del giocattolo e dei consigli agli adulti per una guida alla scelta e all'utilizzo. Le confezioni sono in semplice cartone riciclabile e mettono in evidenza il contenuto, che si può anche toccare.
Ci sono le prime costruzioni, l'auto da "cavalcare", il registratore, una tenda, la pianola, la creta naturale. Fra i giochi in legno la tartaruga impilabile, i mattoncini per le costruzioni e tanti puzzle grandi e colorati, adatti ai più piccoli.
Tutta la linea è composta da giocattoli semplici, che stimolano la fantasia e lasciano intervenire in modo attivo il bambino senza imporgli regole rigide per poter giocare. Non portano una quantità eccessiva di stimoli, tipo suoni e colori con movimento e altro ancora, ma hanno una singola funzione essenziale e lasciano spazio alla fantasia. Per questo, e per i materiali usati, sono duraturi, perché versatili nell'utilizzo. Mantengono come funzione principe quella di gioco e non si travestono da strumenti didattici per accelerare l'apprendimento.
Molta importanza è data all'etica della produzione: la gran parte dei giocattoli è prodotta nel Terzo mondo e applicare anche a quei produttori il codice Sa8000, la produzione etica, è stato per Coop un impegno non facile, ma imprescindibile. Questi giocattoli non solo non sono prodotti utilizzando il lavoro di altri bambini, ma rispettano le indicazioni di tutela dei lavoratori che il codice di certificazione etica prescrive e che i fornitori Coop per "Ottobalocco" hanno sottoscritto e per questo sono sottoposti a regolari e costanti verifiche.