A dicembre la nuova collezione per la raccolta fondi del Cuore si scioglie. Coinvolte 14 sezioni

Scritto da Sara Barbanera |    Ottobre 2014    |    Pag. 4

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

I prodotti TumTum 2013

Quando creatività fa rima con solidarietà, ecco che dal cilindro spunta un catalogo di indiscutibile qualità. E, sempre in rima, d’inaspettata varietà: saponi, cappelli, cioccolato in tavolette e in tubetto, bottoni ricamati, lanterne di carta, sale aromatizzato in vetro, biscotti veri e di stoffa e persino borse per la spesa ricavate da ombrelli rotti. Queste e molte altre le sorprese della Collezione del Cuore 2014/2015 che vedrà la luce a dicembre, in occasione della settimana di raccolta fondi per la Fondazione Il Cuore si scioglie nei centri commerciali di Unicoop Firenze.

Le quattordici sezioni soci che hanno aderito al progetto sono a lavoro già da un po’ per garantire ognuna il proprio contributo artigianale al catalogo di prodotti che verranno offerti in varie iniziative, a fronte di un contributo alla solidarietà.

Prodotti diversi ma tutti riconoscibili grazie a un logo unico: un cuore stilizzato, affiancato dal marchio Tum Tum con cui lo scorso anno è stata lanciata una prima piccola produzione realizzata da sei sezioni soci pioniere.

Visto il successo di pubblico, altre otto hanno seguito l’esempio e abbracciato il progetto così che ognuna delle quattordici esporrà i propri prodotti e quelli delle altre tredici sezioni.

I prodotti TumTum 2013

Il bene… va fatto bene e, prima di chiedere, occorre dare: con questo spirito dallo scorso febbraio le sezioni soci messe in gioco per raccogliere idee, capacità, materiali e l’adesione di volontari, artigiani, aziende e associazioni del territorio. Passo dopo passo, ogni sezione soci è andata alla scoperta delle tipicità locali, delle arti e dei mestieri che rendono la Toscana una terra ricca di tradizioni.

Dall’oggettistica in carta a Lucca, al sale delle Saline di Volterra, all’arte dei ferri a Prato, all’artigianato in argilla di Fighille in Valtiberina, ogni sezione ha elaborato la sua proposta, sotto la guida di Barbara Guarducci, la designer che guida il progetto da quasi due anni insieme alla sorella Claudia.

Poche le indicazioni vincolanti, molta la creatività che ha guidato i vari gruppi nel lavoro di ricerca e produzione: riciclo creativo, manualità, recupero e valorizzazione di prodotti locali, coinvolgimento di maestri artigiani e collaborazione con le realtà locali, dal carcere di Volterra al Centro di salute mentale di Figline.

Da veri professionisti del bello, i partecipanti si sono impegnati per vari mesi per creare oggetti unici, imperfetti forse, ma con la forma della sapienza antica e il sapore dei luoghi dove nascono. E un pizzico di modernità, come svela Barbara Guarducci alla quale abbiamo chiesto di raccontarci il backstage della Collezione.

L’intervistata Barbara Guarducci, designer

Come sono nati i prodotti della Collezione?

«Ho incontrato le sezioni soci più volte e insieme abbiamo cercato di capire quale era la loro specialità e quella del contesto locale. Abbiamo buttato giù una lista di possibili prodotti, aziende e associazioni da coinvolgere e ognuno ha dato il proprio contributo in termini di abilità, competenze e contatti sul territorio. L’unica premessa certa era voler lavorare per la solidarietà.

Per il resto, il percorso è andato a braccio, guidato dalla passione, dalla capacità di fare qualcosa o dalla voglia di imparare a farla. Ci siamo messi in cerchio, presi da quella fantasia che dà il là: dopo i prototipi, è iniziata l’opera di… taglio, cucito e rifinitura delle idee e dei prodotti, con entusiasmo ma anche ricerca, metodo e precisione. Insomma, la qualità non viene per caso: perché un’idea si trasformi in qualcosa di bello occorre lavorarci con serietà e dedizione. Impegnarsi con il piacere di farlo, questo è stato lo spirito dei volontari nei tanti mesi di lavoro».

Come hai guidato le sezioni soci nel lavoro di ideazione e produzione?

«Ho cercato di dare forma alla spontaneità attraverso idee di design che aggiungono originalità a prodotti artigianali ma tutt’altro che improvvisati: il percorso è stato un dialogo fra tradizione e modernità per offrire prodotti belli, fatti di materiali semplici o addirittura di recupero e che diventano pezzi unici, proprio perché ognuno racconta una storia.

I prodotti TumTum 2013

Le storie sono quelle delle persone che ho incontrato nelle sezioni, dei tanti artigiani che hanno partecipato, dal maestro cioccolatiere al vetraio, al gruppo di donne del Marocco che ha collaborato a un libro multietnico di ricette e racconti italo-marocchini per bambini. Tutto questo va poi confezionato in qualcosa che piaccia alla gente, perché si esca definitivamente dall’idea che il bello è futile e artificiale e il sociale, invece, è per forza di seconda scelta. Il segreto della bellezza è nella qualità degli oggetti che hanno uno spessore e nascono dalla sapienza e dalla passione di chi li lavora».

E se la Collezione di dicembre è quasi chiusa, il cuore di Tum Tum è sempre aperto alle sezioni soci e a chiunque voglia mettersi in rete per rendere la solidarietà un progetto possibile.  

I prodotti della collezione 2014/2015

  • Agliana:Saponi artigianali
  • Barberinodi Mugello: Le bamboledel cuore
  • Colle diVal d’Elsa: Borse per laspesa realizzate con ombrelli rotti

  • Empoli: Preparati per dolci e biscottitoscani in vasi di vetro incisi dai soci
  • FiglineVal d’Arno: Casine inlegno per uccellini
 e bambolotti usati, aggiustati e reinventati
  • Firenzenord ovest: Libro diricette magrebine e italiane per bambini 

  • Firenzesud ovest: Toppeper abiti e borse per la spesa realizzate con abiti usati

  • Fucecchio:Cioccolato artigianale intavolette e tubetti

  • Lucca: Oggetti e giochi per bambinirealizzati con carta e cartone
  • Pisa: Animali in stoffa patchwork perbambini

  • Prato: Calzini, guanti, bambolotti fattiai ferri

  • SanGiovanni Val d’Arno: 
Oggettinatalizi realizzati con bottoni riciclati
  • Sansepolcro: Scacciapensieri fatti conl’Antica terra di Fighille

  • Volterra e Colle di Val d’Elsa:
 Sale di Volterra aromatizzato in vetro e biglietti di auguri ricamati nella sartoria delcarcere

Collezione del Cuore Tum Tum - I prodotti Tum Tum della sezione soci di Lucca. Dalla trasmissione Informacoop 25.06.14 – durata 3’ 01’’