A Firenze un festival del “fatto a mano”

Scritto da Sara Barbanera |    Novembre 2014    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Creatività a tutto spiano, con “FlorenceCreativity”, una tre giorni del “fatto a mano in Italia”: ad accogliere creatori, artisti, hobbisti e apprendisti è la Fortezza da Basso di Firenze dove circa ottanta espositori di tutta Italia sono in mostra dal 30 ottobre al 2 novembre. Mostra ma non solo, perché i visitatori, grandi e piccini, possono mettere le mani in pasta e imparare le arti e i mestieri più disparati con legno, carta, tessuti e persino acqua, zucchero e farina nell’angolo dedicato al cake design, la moda dei dolci decorati che ha conquistato uomini e donne di ogni età.

Vedere e fare, perché lo scopo del festival è dimostrare che creativo è chi il creativo lo fa, a partire da manualità, passione e curiosità: a ogni stand i visitatori possono quindi sedersi e partecipare a laboratori e piccoli workshop del “bello fai da te” in cui la qualità è il criterio guida di ogni creazione. E fra le tante, a spiccare per originalità e unicità, sono anche le Bambole del Cuore portate in mostra e in vendita dalla Sezione Soci Coop di Barberino di Mugello che partecipa alla fiera come vero e proprio espositore: presente, un folto gruppo di volontari che è all’opera tutto l’anno per sostenere la Fondazione Il Cuore si scioglie con il ricavato di vendita delle ormai famose bambole, pezzi unici che per l’occasione vestono addirittura abiti ricamati in punto antico.

L' intervistata Elena Colò

Un esempio, quello della sezione soci di Barberino di come, dalla semplice idea di realizzare bambole con materiali di recupero, possono nascere oggetti di valore estetico e artigianale, realizzati con il sostegno di tutta la comunità locale, di associazioni e imprese che, come Sul filo del tempo e il Borgo cachemire, contribuiscono al progetto.

Scopo del festival è anche quello di condividere tutte quelle abilità artigianali che sembravano destinate a sparire nell’era dell’usa e getta e che vivono oggi una stagione di grande rilancio, come spiega Elena Colò, una delle organizzatrici del festival che ci ha rivelato qualche dettaglio del backstage.

Com’è nata l’idea di un festival della creatività?

«Il festival è partito sottovoce tre anni fa, come scommessa di creare proprio a Firenze, città d’arte e d’artigianato, una fiera della creatività come altre in nord Italia e da Roma in giù. Siamo rimasti letteralmente senza parole di fronte ai 14.000 visitatori del primo anno e ai 18.000 del secondo. Era nato come evento di nicchia e abbiamo scoperto che la nicchia è… una grande piazza dove insegnare, imparare, scambiare saperi e mestieri».

Chi frequenta il festival?

«I nostri sono espositori dinamici, che sono lì per vendere ma anche per imparare da altri e mettere a disposizione di tutti le proprie conoscenze, un po’ come nell’arte del baratto».

Quanto al target di visitatori, è ormai trasversale: arrivano donne, uomini, bambini, giovani, già appassionati o anche solo curiosi; è bellissimo vedere che ognuno trova il proprio angolo del fare, dove ricamare, impastare, sferruzzare… uomini compresi! Leggo in tutto questo una voglia di tramandare, di mantenere le radici, di non perdere il saper fare che rende l’uomo… sapiens e faber.

Quali sono le novità del 2014 e i progetti futuri?

«Quest’anno abbiamo lanciato “La creatività ti premia”, un’iniziativa unica in Italia: i visitatori che si presentano con un pannello 15x21, realizzato con una tecnica a piacere, entrano gratuitamente. Tutti i pannelli verranno appesi su una grande parete che, alla fine del festival, sarà un’opera d’arte collettiva intitolata “La città creativa”. Fra le novità, il concorsodi cake design partito on line la scorsa primavera: in tantissimi hanno inviato le foto delle proprie torte decorate, alcune delle quali sono esposte nell’apposita area dedicata a questo settore.

E poi, tra una creazione e l’altra, i visitatori troveranno vari punti ristoro, con piatti solo toscani a cura di un catering locale, aree riposo e spazi bimbi dove anche i più piccoli potranno dare sfogo alla loro creatività. E, giacché l’inventiva non ci manca, ci saranno anche le sorprese: forse torneremo a primavera, con un secondo appuntamento dai colori ancora più vivaci!»

Info:orar i: tutti i giorni 9.30-19. Ingresso: intero: € 8, ridotto € 5 per soci Coop, disabili, over 70, gruppi superiori a dieci persone – info@florencecreativity.it - www.florencecreativity.it - pagina facebook: Florence Creativity

Le bambole del cuore – Barberino di Mugello. Da Informacoop del 02.07.14 – durata 3' 06''