Laboratori estivi
I giorni della preistoria

Costruire strumenti musicali con conchiglie e canne di bambù, lavorare l’argilla per creare vasi e altri piccoli oggetti, “pasticciare” con i colori per dipingere come facevano gli uomini della preistoria. È quanto propone il Museo della preistoria di Firenze nei locali della propria sede, in via Sant’Egidio 21, Firenze, ai bambini a partire dai tre anni di età, attraverso visite guidate tematiche, laboratori e letture animate (quest’ultime solo il sabato mattina, a cura degli operatori della Biblioteca delle Oblate, nella Sala ragazzi al 2° piano). Fino a settembre, il martedì, giovedì e sabato mattina, dalle 9.30 alle 12.30, i bambini saranno seguiti da operatori specializzati laureati in archeologia preistorica e specializzati nella didattica che li aiuteranno a scoprire, sperimentandolo, un mondo sconosciuto.

L’iniziativa “I giorni della preistoria” è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Comune di Firenze e Sesto Fiorentino, in collaborazione con la biblioteca delle Oblate sezione ragazzi dell’Amat. Il sabato le attività sono gratuite, il martedì e giovedì il costo è di 8 euro a bambino. Se sono curiosi potranno rimanere anche i genitori! Fino al 30 giugno, inoltre, il museo ospiterà la mostra con gli elaborati realizzati dagli alunni di 23 classi delle province di Firenze, Prato e Pistoia sul tema “I bambini raccontano la preistoria”. La mostra è aperta il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30, il martedì e giovedì dalle 9.30 alle 16.30 (info: tel. 055295150).

Info e prenotazioni sui laboratori: tel. 055295159 dal lunedì al sabato, orario 9.30-12.30, www.museofiorentinopreistoria.it



Firenze
Università aperta    
Ridisegnare e riqualificare alcuni angoli suggestivi di Firenze come piazza del Carmine, Santo Spirito, San Carlo ai Barnabiti. È la “sfida” raccolta dagli studenti di alcuni corsi tenuti dal professor Marcello Scalzo della Facoltà di architettura di Firenze, che hanno fatto ricerche, elaborato bozzetti, preparato pannelli, che dal 25 giugno al 10 luglio saranno esposti nelle piazze e nelle chiese protagoniste del progetto, nell’ambito della terza edizione di “Facoltà in piazza”, promossa dall’Università degli studi di Firenze, dal Quartiere 1 e dalla Commissione partecipazione e decentramento Q1 (info: tel. 0552631025, 3384628244).

Fino al 20 giugno, invece, all’Istituto statale d’arte di Porta Romana (piazzale di Porta Romana 9, Firenze) sarà possibile visitare una mostra dedicata all’architettura neozelandese. La mostra “Trenta case/Thirty houses” è allestita all’interno del suggestivo spazio della Gipsoteca che ospita i calchi in gesso di numerosissimi capolavori del Rinascimento, con l’intenzione di creare un parallelo tra esperienze che proprio nella loro lontananza fisica e temporale creano il presupposto dello scambio e del confronto. Ingresso libero.

Aperto tutti I giorni, esclusa la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.