La nuova immagine dei prodotti a marchio

Scritto da Laura D'Ettole |    Luglio 2003    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Coop al centro
Già una trentina di famiglie
di prodotti Coop sono state svestite e rivestite con il nuovo "look", e i risultati avuti finora sembrano molto incoraggianti: i consumatori ne hanno acquistati di più. E questo vale in particolare per i biscotti a marchio, perché su caffè e conserve sono state effettuate promozioni che hanno incrementato la crescita dei prodotti venduti. Intanto sta già funzionando a pieno ritmo il numero verde indicato sull'etichetta: arrivano circa 200 telefonate la settimana di soci e consumatori che desiderano informarsi sulle caratteristiche dei prodotti, ma che chiedono anche i consigli più curiosi e svariati.

L'operazione "cambio di pelle" del prodotto a marchio è stata avviata dall'inizio dell'anno e si protrarrà fino ai primi tre mesi del 2004. Prima di dare l'avvio al processo sono state fatte ricerche di mercato complesse, sottoponendo varie soluzioni a soci, consumatori, gente comune. Alla fine è stata scelta l'immagine considerata convincente e vincente da quasi tutti.
A conti fatti verrà rifatto il look a ben 1900 prodotti secondo i nuovi parametri stabiliti dal marketing. Ossia, presentare un'immagine unitaria riconoscibile e inequivocabilmente Coop. La nuova immagine non copia quella di nessuno ed il marchio Coop ha assunto una posizione centrale, mentre l'immagine fotografica del prodotto collocata più in basso, evoca una sorta di "effetto-trasparenza".

Vi sono vari colori dominanti a seconda delle varie linee di prodotto: il blu campeggia in quelli di consumo quotidiano come latte, biscotti, caffè. In verde non potevano che essere i prodotti biologici, riscritti con un trattino strategico (bio-logici) per sottolineare l'impegno e la "logica" con la quale Coop gestisce questi prodotti. Altri colori: il marrone per i prodotti Solidal, provenienti dal commercio equo e solitale, il viola indica i prodotti tipici e tradizionali (Fiorfiore), infine in nocciola Soluzioni: piatti pronti e veloci.
Poi ci sono le informazioni in etichetta. Si è cercato di renderle leggibili non solo come dimensione, ma anche più fruibili come contenuti, e di riferirle sempre strettamente al prodotto. Ci sono simboli con significati chiari, suggerimenti per la conservazione, la tabella nutrizionale e gli ingredienti. E' stato tolto il nome del produttore, perché il marchio è interamente garantito da Coop, che si assume interamente la responsabilità della qualità del prodotto.