Un cd sulla storia delle persecuzioni

Scritto da Beatrice Bardelli |    Novembre 1997    |    Pag.

Contro l'intolleranza
Una scuola, cinque classi, un pool di insegnanti e un progetto. Educare le giovani generazioni alla tolleranza e al rispetto degli altri, soprattutto dei più deboli (handicappati, anziani, extracomunitari) e di quelli che in situazioni storiche particolari rappresentano la fascia più 'rischio' della società. Negli Stati Uniti, anni fa, era la gente di colore. Sotto il nazismo e il fascismo erano gli ebrei. Nel Duemila, chissà. Proprio per far riflettere sulla casualità dell'intolleranza storica, ovviamente dettata sempre da interessi politici ed economici dei governanti (o dittatori) del momento, la scuola media 'A. Pacinotti' di Pontedera ha fatto un'operazione di educazione alla tolleranza che ha coinvolto tutti gli studenti delle terze classi (sezioni A, B, C, D, E) in un complesso lavoro di documentazione, riflessione, studio e produzione che è durato per tutto l'arco dello scorso anno. Il risultato finale è stata la produzione di un interessantissimo cd, un ipertesto multimediale realizzato grazie al sostegno e al contributo dell'Unicoop Pontedera.
Sotto la guida degli insegnanti, coordinati per la parte della ricerca dalla professoressa Vincenza Tempra e per quella tecnico informatica dal professor Riccardo Pietracaprina, con il pieno appoggio della preside Liliana Canovai, gli studenti hanno potuto vivere un'esperienza di grande spessore didattico, sociale ed emotivo. E' noto, infatti, che sono le grandi emozioni vissute in età pre-adolescenziale e durante l'adolescenza a lasciare segni indelebili nella coscienza dei giovani.
La scelta degli insegnanti di impostare la ricerca sul tema della persecuzione non è stato casuale. Si trattava di andare alla scoperta di testi e documenti che riportavano casi specifici di persecuzione, non solo in Italia, e di individuare degli uomini leader nella lotta contro l'intolleranza e la persecuzione razziale o religiosa. L'obiettivo più importante, però, riguardava la ricettività emotiva dei ragazzi e la loro capacità di esprimere le proprie riflessioni attraverso dei testi personali, in prosa e in poesia. Il lungo lavoro di ricerca ha coinvolto dal vivo gli studenti, permettendogli di fare esperienze davvero speciali. Come quella di sfogliare i documenti dell'Università di Pisa, raccolti presso l'archivio comunale, relativi alle liste dei docenti ebrei dell'ateneo pisano messi al bando e perseguitati dal regime fascista a seguito delle leggi razziali del '38. O come la ricerca su Internet di tutti i documenti scritti e sonori relativi ai sei personaggi 'clou' della ricerca: papa Giovanni XXIII, John F. Kennedy, Anna Frank, Gandhi, Martin Luther King e Nelson Mandela.
«Sei personaggi che hanno lottato per la pace o sono state vittime dell'intolleranza legata ad una nazione e ad un'epoca», spiega la professoressa Tempra. O ancora, come scrivere lettere in inglese alle ambasciate per avere ulteriori informazioni sulla vita dei sei 'eroi della pace'.
Senza dimenticare la lettura in classe, dove ogni gruppo ha riflettuto con la propria insegnante su una serie di testi scelti ad hoc. Da 'L'amico ritrovato' di Fred Uhlmann al 'Diario di Anna Frank', da 'I ragazzi di Terezin' a 'La notte' di Elie Wiesel. Anche a quest'ultimo autore, attualmente docente all'Università di Boston, premio Nobel per la pace '86, i ragazzi hanno scritto una lettera. E lui ha risposto, come hanno risposto tutti quelli che sono stati interpellati. Ne è scaturito un lavoro di riflessione che ha portato i ragazzi ad esprimere le proprie emozioni in scritti e poesie. Tutto questo, e anche molto di più, è stato raccolto in un ipertesto dal titolo esplicativo 'Educare alla tolleranza, educare alla libertà'. Un cd multimediale che la scuola 'Pacinotti', grazie al contributo dell'Unicoop Pontedera, donerà a tutte le scuole che ne faranno richiesta. Un cd di documentazione storica, con una parte biografica, bibliografica e iconografica relativa ai personaggi citati. Ma anche un cd in grado di regalare emozioni profonde, quando dal computer escono le voci vive e reali di questi grandi della storia. Ma anche quando si vedono i ragazzi che attraverso i propri scritti parlano della loro esperienza. Un cd che servirà a tutti, non solo ai ragazzi, per capire meglio, per riflettere sull'orrore e sui pericoli dell'intolleranza: passata, presente e futura. Per agevolare una piena consapevolezza dell'ipertesto è possibile aprire finestre su parole chiave quali ghetto, antisemitismo, colonialismo, schiavismo, fascismo, nazismo, enciclica, uguaglianza. Il cd termina con uno spettacolo teatrale, 'Confini', per il quale lo scorso anno la scuola 'Pacinotti' è stata premiata al 'Festival del teatro-scuola' di Bagni di Lucca.
E sui ragazzi protagonisti in scena cala il sipario del teatro e termina il cd, mettendo fine alla drammatizzazione teatrale ma anche al dramma reale che l'ipertesto multimediale ha testimoniato. Con l'augurio implicito che possano finalmente aver fine, e per sempre, gli orrori che l'intolleranza degli uomini contro altri uomini porta inevitabilmente con sé.