I numeri e il significato di questa esperienza. Tre gruppi di lavoro per decidere le strategie del futuro

Conferenza consapevole
Da oltre venticinque anni
Coop è impegnata nel mondo della scuola con l'obiettivo di promuovere esperienze formative rivolte ai giovani, mettendo a disposizione, in ambito locale e nazionale, animazioni, percorsi educativi, strumenti e anche i suoi punti di vendita, considerati veri e propri laboratori didattici.
Oltre due milioni di ragazzi, nel corso degli anni, sono stati interessati a questa proposta educativa. In particolare l'anno scolastico 2003/2004 ha visto il coinvolgimento di 2.870 scuole, 10.113 classi, 220.363 ragazzi, 14.992 insegnanti, 9.739 animazioni svolte, 402 punti di vendita coinvolti, 319 gli animatori e 62 i Centri di educazione al consumo consapevole sul territorio nazionale. Un'attività strutturata, che mette al centro l'universo dei consumi, i prodotti ma anche le mode e i modelli comportamentali, con l'intento di promuovere il senso civico dei ragazzi.

Il 29 e il 30 aprile, nel Palazzo Ducale di Lucca, con il patrocinio del ministero dell'Istruzione, università e ricerca e della Provincia di Lucca, Coop ha tenuto la conferenza nazionale sull'educazione al consumo consapevole.
La due giorni ha visto la partecipazione di tutte le cooperative del sistema Coop: le delegazioni erano composte da direttori del settore Soci, funzionari che nelle rispettive cooperative coordinano l'attività dell'Educazione al consumo consapevole, presidenti di sezioni soci, consiglieri di amministrazione, insegnanti, responsabili di negozio e direttori Ipercoop, animatori.

La conferenza nazionale ha permesso di fare il punto sull'attuale proposta educativa di Coop, sui contenuti, sulla metodologia, sull'ascolto, su come migliorare l'integrazione con gli insegnanti, anche alla luce dell'autonomia scolastica e della riforma appena avviata. Tre gruppi di lavoro ("L'innovazione nelle aree tematiche", "Il miglioramento della gestione", "La strutturazione dell'ascolto") hanno discusso in modo partecipato su quali contenuti e quali strumenti adottare per il futuro, come costruire modalità organizzative e gestionali dell'attività, come ascoltare i soggetti cointeressati.
L'introduzione ai lavori ha visto il contributo delle relazioni del prof. Pietro Lucisano, docente di pedagogia sperimentale all'Università La Sapienza di Roma, e di Loris Ferini, responsabile del settore Politiche sociali di Ancc-Coop.

I 150 partecipanti si sono divisi nei tre gruppi e hanno lavorato per tutta la giornata del venerdì.
Nella mattina di sabato i gruppi hanno relazionato in plenaria sui contenuti e sulle nuove proposte. Di seguito l'intervento di Riccardo Bagni, vice presidente di Coop Italia, che ha illustrato il percorso che si intende fare per poter arrivare alla produzione dei primi prodotti a marchio per la scuola, ed infine le conclusioni di Aldo Soldi, presidente di Ancc-Coop, che ha sottolineato la peculiarità di Coop nel proporre l'educazione al consumo consapevole alla scuola e la grande attenzione, la serietà e le competenze che tutti i protagonisti di questa attività mettono a disposizione.