Musica, architettura e arte insieme nel Festival internazionale di San Giuliano Terme

Scritto da Edi Ferrari |    Aprile 2016    |    Pag. 32,33,34

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

La Villa di Corliano

Eventi a sconto per i soci

Piccoli festival musicali crescono: dopo una prima edizione nata fra qualche comprensibile difficoltà, una seconda che è servita a consolidare l’attenzione del pubblico, ecco che la terza amplia orizzonti territoriali e proposte artistiche, aprendosi da un lato alla storia e dall’altro all’arte contemporanea.

Dal 14 aprile al 29 maggio, sono sette i concerti che il “Festival musicale internazionale” di San Giuliano Terme porta, per la prima volta, nelle ville storiche del Lungomonte pisano, accompagnando i concerti, altra novità, a esposizioni e performance di giovani artisti.

Il festival è organizzato dall’Associazione musicale Fanny Mendelssohn, nata nel 2013 e costituita da musicisti e operatori del settore con una solida esperienza nell’organizzazione di eventi musicali.

Sorella maggiore del più celebre Felix, benché fosse una musicista e compositrice di indubbie capacità, Fanny venne indirizzata al ruolo di moglie e madre dai pregiudizi del tempo.

«L’Associazione è costituita per la stragrande maggioranza da donne – spiega il direttore artistico del festival, Sandra Landini, anche lei musicista. Proprio perché per le donne è più difficile fare musica, abbiamo pensato di intitolarla a una figura femminile significativa in questo senso».

Obiettivo dell’associazione – che oltre al festival organizza una serie di concerti sul territorio, dall’Auditorium Caruso a Torre del Lago Puccini, sede del “Festival pucciniano”, a Pontedera con la collaborazione della Fondazione museo Piaggio – è «favorire la diffusione della cultura musicale, in particolar modo fra i giovani. È anche per questo che cerchiamo di portare al festival formazioni e programmi di più facile ascolto: un ragazzo sarà certamente più disponibile se gli proponiamo un programma che comprende brani di Piazzolla o Morricone o Piovani».

Proprio nell’ottica di rinnovamento e per intercettare nuovo pubblico, il festival quest’anno diventa itinerante, e dall’originaria sede di Villa Roncioni porta i suoi concerti, grazie alla collaborazione con la Delegazione ville pisane dell’Adsi-Associazione dimore storiche italiane, anche nelle ville Corliano, Annamaria De Lanfranchi, Ammiraglio, Alta, Rita: tutte dimore storiche private, che i proprietari hanno messo a disposizione gratuitamente. I concerti saranno quindi anche occasione per scoprire tali monumenti: «Questa edizione del festival non a caso è intitolata “MusikArte”, perché coniuga la bellezza e l’armonia della musica con lo straordinario fascino delle ville pisane».

Accanto alla musica – in compagnia di musicisti provenienti da cinque nazioni, e con programmi che vanno dalla “Serenata Spagnola” (serata di inaugurazione) a “La musica nel cinema” ai “Capolavori del barocco veneziano”– e alla magia dei luoghi, spazio ai giovani artisti contemporanei, grazie a un progetto dell’architetto Barbara Benincasi. Ad accompagnare i concerti ci saranno, fra gli altri, i gioielli d’arte di Anna Paola Guglielmotti e Marilinda Bria, il live painting di Giada Fedeli, le sculture di Andrea Moneta e Dietrich Goertz.

Ed ecco la spiegazione di quell’aggettivo “piccolo” utilizzato all’inizio a proposito del festival: non certo nel senso di “minore importanza”, ma anzi un omaggio a una iniziativa nata dal basso, con pochi mezzi ma molta volontà e passione, giovane eppur solida. Silenzio in sala, e applausi di benvenuto agli artisti.

Ingresso 10/15 euro, per i soci Coop 8/12 euro. Posti limitati, si consiglia la prenotazione.

Info: tel. 3478509620, mail sandralandini2@gmail.com, www.fannymendelssohn.it

Firenze / Migrazioni alla Strozzina

A Liu Xiaodong, uno dei più importanti e originali artisti cinesi contemporanei, la Strozzina di Palazzo Strozzi a Firenze dedica una grande personale che si apre il 22 aprile: “Liu Xiaodong: Migrazioni”.

In mostra 182 fra disegni e fotografie, dieci dipinti e un video-documentario realizzati dall’artista, dopo un periodo di residenza in Toscana, fra l’autunno 2015 e la primavera 2016. I soggetti principali delle opere in mostra sono Firenze e Prato e la campagna senese, luoghi osservati e vissuti dall’artista attraverso il contatto diretto con gli abitanti locali.

All’origine del progetto per Palazzo Strozzi, c’è l’interesse di Liu Xiaodong per la comunità cinese di Prato, la più popolosa d’Italia e una delle più importanti d’Europa, arrivata quasi alla terza generazione.

Sono presenti anche alcuni luoghi intorno a Firenze dove la popolazione cinese è più diffusa, come San Donnino e Osmannoro. L’artista si è confrontato anche con il paesaggio classico toscano, realizzando alcune pitture di paesaggio sulla Toscana “sognata” e “da cartolina” della Val d’Orcia e delle crete senesi.

La mostra è anche l’occasione per riflettere sulla migrazione dei popoli e sul loro rapporto con nuovi territori, con un riferimento ben preciso ai recenti drammi ai confini dell’Europa, di cui l’artista è stato testimone a Bodrum in Turchia e a Kos in Grecia.

“Liu Xiaodong: Migrazioni” è aperta fino al 19 giugno (tutti i giorni 12-20, giovedì fino alle 23, lunedì chiuso). Ingresso 5 €, per i soci 4 €; il giovedì ingresso gratuito dalle 18.

Info: tel. 0552645155, www.strozzina.org

Prato / Etruschi in mostra

Bronzetto votivo etrusco dalla raccolta Guasti

Una mostra dedicata alle popolazioni etrusche stanziate a nord del fiume Arno, lungo la direttrice della piana di Firenze-Prato-Pistoia, del Mugello/Val di Sieve e del Montalbano: con “L’ombra degli Etruschi”, il Museo di Palazzo Pretorio di Prato riannoda i fili con le proprie radici attraverso una esposizione – al piano terra del Museo – che presenta dieci bronzetti e 24 monumenti in pietra (cippi e stele: si tratta delle “pietre fiesolane”) decorati a rilievo, appartenenti a famiglie gentilizie i cui membri ponevano sulle proprie tombe l’immagine di se stessi.

La prima sezione (Figure di bronzo) è dedicata all’universo del sacro, riconducibile all’area dove nel VI secolo a.C. venne fondata la nuova città di Gonfienti, testimoniata da figure di devoti in bronzo e dalle raffigurazioni presenti su un’importante “kyli” (coppa) attica a figure rosse, attribuita al celebre pittore ateniese Douris.

La maggior parte dei bronzetti votivi proviene da una collezione privata, oltre a un inedito che arriva dagli scavi di Gonfienti e mai esposto finora. La seconda sezione (Figure di pietra) mira a far conoscere la produzione delle “pietre fiesolane” come parte integrante dei tumuli sacri che costellavano le grandi vie di comunicazione fluviali e terrestri.

“L’ombra degli Etruschi. Simboli di un popolo fra pianura e collina” è aperta fino al 30 giugno al Museo di Palazzo Pretorio (piazza del Comune, Prato) tutti i giorni (eccetto il martedì non festivo) dalle 10.30 alle 18.30. Ingresso 4 euro, per i soci ingresso cumulativo Museo + Mostra a 8 euro (anziché 10).

Info tel. 057419349961, www.palazzopretorio.prato.it

Firenze / L'Artigianato ne fa 80

Una sosta in Casentino per accarezzare il celebre panno con i suoi caratteristici riccioli colorati, poi una visita all’ospite d’onore, il Brasile, che propone, insieme alle mille facce del suo artigianato, eventi e spettacoli; e poi “Le delizie di Leonardo Romanelli”, il salotto del ‘buon gusto’ con il celebre enogastronomo fiorentino, le nuove aree “Absolut handmade - Passione sartoriale” e “Shopping art” -  con i capi di abbigliamento, tessuti, scarpe, borse, gioielli, accessori, realizzati da artigiani che mixano il ‘saper fare’ con la sperimentazione di nuove tecnologie e materiali.

Tutto questo e molto altro (oltre 800 gli espositori provenienti da tutta Italia e da 50 paesi esteri: nuove entrate Corea del Sud e Messico) attende i visitatori dell’80ª edizione della “Mostra internazionale dell’artigianato”.

Alla Fortezza da Basso di Firenze (viale Strozzi) dal 23 aprile al 1° maggio, dalle 10 alle 22.30 (1° maggio fino alle 20). Ingresso festivi e prefestivi 6 €, feriali 4 €, per i soci festivi e prefestivi 4 € e feriali 2,50 €.

Info tel. 05549721, www.mostraartigianato.it

Campi Bisenzio / Rassegne teatrali

Il teatrodante Carlo Monni

Eddy Merckx con la sua fame di vittoria, tanto da essere soprannominato “il cannibale”, e Ottavio Bottecchia, il primo italiano a vincere il Tour de France, contro un destino che gli aveva riservato povertà, guerra di trincea, emigrazione; le esilaranti vicende di una famiglia fiorentina alle prese con la morale dei concittadini, il ritratto brillante di un rapporto fra padre e figlia (o dell’incomunicabilità nell’era della comunicazione) e uno spettacolo circo-teatral-musicale, omaggio ai tramontati “Cafè concerto”.

Sono le grandi storie dal mondo del ciclismo e la comicità italiana le protagoniste del mese al Teatrodante Carlo Monni, con due rassegne che coniugano l’una l’universo dello sport con quello teatrale (Campi da gioco) e l’altra (Andrea Cambi) dedicata al celebre attore toscano.

Cinque gli appuntamenti, fra il 2 e il 30 aprile, con ingresso in convenzione per i soci (ingresso 10 € anziché 15). Il Teatrodante Carlo Monni è in piazza Dante 23 a Campi Bisenzio (Firenze).

Info: tel. 0558979403, www.teatrodante.it

Firenze / 79° Maggio musicale fiorentino

Due capolavori di Ludwig van Beethoven per inaugurare, il 24 aprile, la 79ª edizione del “Maggio musicale fiorentino” con un concerto che vede Zubin Mehta alla direzione e un solista del calibro di Andras Schiff al pianoforte.

Il Festival più antico d’Italia prosegue fino al 4 luglio con un cartellone che propone, per le opere, Iolanta di Čajkovskij nell’allestimento del Metropolitan opera house; Lo specchio magico, la nuova opera di Fabio Vacchi, in prima esecuzione assoluta (in forma di concerto, con un linguaggio che fonde musica classica, riferimenti etnici e rap); e Albert Herring di Benjamin Britten, diretta da Jonathan Webb.

Fra i concerti, la Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung, i Wiener Philarmoniker diretti da Daniele Gatti, i Berliner Philarmoniker diretti Yannick Nézet-Séguin, e l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Jurij Temirkanov.

Ingresso in convenzione per i soci.

Info: tel. 0552779309, www.operadifirenze.it

Firenze / Teatro di Rifredi

Wonder Woman

Fra superdonne e uomini (finti) duri si chiude ad aprile la stagione del Teatro di Rifredi di Firenze, con Wonder Woman - donne, denaro e superpoteri (dal 1° al 3), spettacolo che racconta, fra risate ed emozioni, un mondo fatto di stereotipi di genere, violenza psicologica e fisica, diritti mancati, che ancora oggi rende difficile per le donne raggiungere e mantenere una soddisfacente indipendenza economica.

Roba da duri, invece, diretto e interpretato da Alessandro Riccio che si cala nei panni di un personaggio tatuato, coperto di piercing e orecchini per andare alla ricerca di un modo diverso di raccontare la dolcezza e la tenerezza (dal 12 al 17).

Ingresso 16 euro. Per “Le domeniche della Coop” ingresso in convenzione (14 euro) per le repliche del 3 e 17. Per “Passaparola Unicoop” ingresso a 12 euro per le repliche del 12 e 13.

Info: tel. 0554220361, www.teatrodirifredi.it

Firenze / Klimahouse Toscana

Una panoramica completa di soluzioni, tecnologie, materiali, impianti, in grado di rendere le abitazioni confortevoli, efficienti, sostenibili, senza gravare sull’ambiente e sulle nostre tasche: alla Stazione Leopolda di Firenze 3ª edizione di “Klimahouse Toscana”, la rassegna espositiva per il settore dell’efficienza energetica e della sostenibilità in edilizia organizzata da Fiera Bolzano.

La fiera non è rivolta solo agli addetti ai lavori, ma punta anche a sensibilizzare il grande pubblico sulle tematiche relative al risparmio energetico.

Dal 1° al 3 aprile. Ingresso 5 € (alle casse durante la manifestazione), ridotto (solo tramite acquisto on line) 3 €.

Per i soci ingresso gratuito previa registrazione alla biglietteria on line (www.klimahouse-toscana.it/ticket), inserendo nel campo “Codice Coupon” il codice elettronico KLT1610000001CDA; dopodiché gli utenti riceveranno il biglietto via email.