Scritto da Stefano Giraldi |    Aprile 2003    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

Con il gatto e la volpe
"Cammina, cammina, cammina, alla fine sul far della sera arrivarono stanchi morti all'Osteria del Gambero Rosso". Questa è l'osteria di cui si parla ne "Le avventure di Pinocchio", del grande scrittore Carlo (Lorenzini) Collodi, dove il celebre burattino si fermò a cena con il Gatto e la Volpe, lungo il tragitto verso il Campo dei miracoli.
L'Osteria del Gambero Rosso, di cui parliamo in questo numero, è nel piccolo paese di Collodi all'ingresso del Parco di Pinocchio, a 10 km da Montecatini, 15 da Lucca e 5 da Pescia, città famosa per la produzione dei fiori; l'edificio che la ospita fu costruito nel 1963 da Giovanni Michelucci (lo stesso della bella stazione di Santa Maria Novella a Firenze) ed il suo interno - sia per la sua complessa struttura che per il colore - richiama alla memoria le chele di un Gambero rosso.
Improvvisamente catapultati nelle avventure di Pinocchio, potremo gustare un'ottima minestra di farro alla pesciatina oppure una gustosa zuppa di funghi porcini seguiti (come avrebbe detto la Volpe) da un delicato "pollastrino al mattone" o dalla cioncia alla pesciatina - a base di testina di manzo, pomodoro e peperoncino, vero capolavoro di piatto locale anche se decisamente forte.
Ma siamo nel Parco di Pinocchio, il burattino amico di tutti i bambini, e quindi non poteva mancare un menu fatto su misura per loro: pennette alla boscaiola, vitella arrosto, patate alla ghiotta, gelato, frutta fresca e, per ben finire, anche un regalino souvenir, il tutto al prezzo di 13,50 €.
Certo che con Pinocchio, il Gambero Rosso, lo chef Diego Bellenzieri e i gestori Alessandro e Federico Schiavelli le sorprese, come nelle avventure, sono di casa!

Osteria del Gambero Rosso
Via San Gennaro 2, Collodi - Pescia (PT)
Tel. 0572429364, fax 0572429654
e-mail: info@ristorantegamberorosso.it
Chiuso il lunedì sera e il martedì
Prenotazione consigliabile
Prezzo medio 20 €
Carte: tutte

Con il gatto e la volpe 2
La ricetta

Minestra di farro alla pesciatina
Ingredienti: 1 cipolla rossa, 2 gambi di sedano, 2 carote, 3 porri, 1 piccolo cavolo nero, mezzo cavolo verza, 4 patate, 200 gr di fagioli bianchi, 200 gr di fagioli rossi, 200 gr di farro, olio extra vergine di oliva, 200 gr di pomodori, 2 spicchi d'aglio, salvia, sale e pepe.
Preparazione: soffriggere in olio di oliva cipolla, porri, carote e sedano tritati finemente. Cuocere separatamente, in abbondante acqua salata, i fagioli bianchi e rossi. Unire il cavolo nero e la verza e lasciare insaporire per 10 minuti, avendo cura di mescolare continuamente. Aggiungere al soffritto acqua fredda e le patate sbucciate, continuare la cottura per 2/3 ore. In una casseruola imbiondire l'aglio con la salvia e il rosmarino, aggiungere i pomodori e i fagioli cotti in precedenza e cuocere il tutto per cinque minuti. Passare le verdure e i fagioli per ottenere un composto omogeneo. Unire, quindi, il farro messo a mollo la sera prima e sciacquato con cura, cuocere per 45 minuti. Servire ben caldo aggiungendo un cucchiaio di olio.

Cosa vedere
Il parco di Pinocchio con opere di artisti contemporanei, il parco di Villa Garzoni a Collodi, la via delle cartiere ottocentesche lungo il fiume Pescia di Collodi, tra cui la nota Magnani, produttrice di pregiatissime carte.
A due km da Collodi c'è Villa Basilica, già nota nel 1400 per la lavorazione di spade; bella la pieve romanica.

Come arrivarci
A11 - uscita Chiesina Uzzanese per Pescia - Collodi.