Scritto da Rossana De Caro |    Ottobre 2007    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Se il tripudio di fiori estivi sta ormai per concludersi, si può avere lo stesso un bel balcone fiorito con altre piante stagionali che ci terranno compagnia fino all'arrivo dell'inverno. Due fra tutte: la deliziosa erica, ultimamente molto diffusa, e i peperoncini ornamentali, entrambe di sicuro effetto decorativo e dal costo modesto (pochi euro per ciascuna piantina).

Colori d'autunno 1
L'erica, un arbusto rustico che comprende 500 specie, in ottobre è in piena fioritura. Si possono disporre le piantine in cassette o vasi alternando le varietà rosa e rosse con quelle bianche. Il risultato sarà molto spettacolare, inoltre si può abbinare un tocco di verde accostando delle piccole edere o delle conifere sempreverdi.
L'erica è una pianta molto resistente al freddo e non ama il caldo (in casa in genere muore). Va posta quindi all'esterno in un luogo luminoso e innaffiata 2-3 volte alla settimana utilizzando acqua non calcarea, magari quella piovana. Le api sono golose di erica, dai cui fiori si produce un miele molto delicato.

Colori d'autunno 2
Le piante di peperoncino ornamentali sono l'ideale a fine estate: le bacche allegre e colorate ci accompagneranno fino a novembre inoltrato. Anch'esse sono piante da esterno: vogliono molta luce ma non il sole diretto e temono gli sbalzi di temperatura (minima 10 gradi e massima 22). Possono avere frutti di forma diversa, a cornetto, tondi od ovali, non commestibili. La coltivazione non richiede cure particolari: vanno però bagnate con regolarità e nebulizzate, con acqua non calcarea.