Tutte le virtù dell'ananas

Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2008    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Ciuffo esotico
Dolce e succoso, l'ananas,
frutto tropicale originario del Centro America, è molto popolare anche da noi (in scatola è il frutto più consumato in Europa). Se prima si trovava sulle nostre tavole solo a Natale o per le occasioni speciali, adesso si consuma normalmente.
Si può gustare in tanti modi, sia fresco che in scatola, o in succhi. In cucina viene utilizzato abbondantemente sia per dolci che per piatti salati. Si abbina bene infatti anche con la carne di pollo e maiale, nelle preparazioni in agrodolce. Fresco è ottimo come dessert in macedonia o tagliato a fette, e arricchito con vino o un liquore dolce, come il maraschino.
L'ananas fu scoperto dai conquistatori europei che, colpiti dalla sua bontà, lo portarono nel vecchio continente. Appartiene alla famiglia delle bromeliacee, ha la forma di una grossa pigna (da cui in inglese pine-apple). La sua coltivazione attualmente è diffusa in tutte le zone tropicali. Fra i maggiori produttori troviamo la Costa Rica, il Ghana e la Costa d'Avorio.

L'ananas è un frutto dalle numerose virtù terapeutiche. Ricco di vitamine A e C, e di sali minerali, in particolare il potassio, è un buon antiossidante per la pelle, rafforza le difese immunitarie ed è utile specialmente in casi di stress e di affaticamento. Contiene inoltre la bromelina, un enzima antinfiammatorio che facilita la digestione delle proteine (carne e pesce). Pertanto è indicato da consumare anche a fine pasto. La bromelina viene però distrutta dal calore, quindi non è presente nell'ananas in scatola o sottoposto a cottura, come nelle marmellate e nelle crostate.
Nonostante il sapore dolce l'ananas è poco calorico (100 g forniscono circa 40 calorie), essendo costituito al 90% d'acqua; quello sciroppato, in scatola, contiene più calorie, perché arricchito con zucchero (circa 64g). Se si hanno problemi di linea è meglio dunque consumarlo al naturale. Per gustarlo al meglio va servito fresco.

Al momento dell'acquisto il frutto deve essere sodo, senza ammaccature e macchie e deve sprigionare il caratteristico profumo. Alcune curiosità: il nome ananas deriva dal paraguaiano "nana", che significa "frutto eccellente". Per secoli l'ananas ha rappresentato il simbolo dell'ospitalità: gli indigeni accoglievano i visitatori appendendo un ananas all'ingresso delle proprie abitazioni in segno di benvenuto.Dalle foglie degli ananas si produce una fibra, usata per fabbricare corde e tessuti.

Un modo originale di servire l'ananas, che sta prendendo piede, è quello di tagliarlo in fette sottilissime con l'affettatrice e servirlo spruzzato appena con zucchero a velo: risulta molto profumato e si sfrutta al massimo il frutto, rendendo edibile anche la parte interna. Nei ristoranti lo chiamano "carpaccio d'ananas"

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