La nuova iniziativa di Unicoop Firenze per rendere la lettura un’esperienza sociale

Scritto da Francesco Giannoni |    Aprile 2018    |    Pag. 30

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Libri

Leggere per socializzare. Possiamo sintetizzare così il senso dei Circoli di lettura, la nuova iniziativa di Unicoop Firenze per la cultura. Chiariamo subito che non si tratta di circoli letterari, dove si criticano e analizzano i libri, ma semplicemente di gruppi (nati nelle sezioni soci) di 10-30 persone, lettori appassionati (o che intendono diventarlo), senza competenze specifiche e che hanno voglia di ritrovarsi una volta al mese, secondo un calendario concordato, per scambiarsi sensazioni e opinioni su un libro la cui lettura è stata decisa di comune accordo. Così leggere, da fondamentale esperienza individuale, diventa emozionante e costruttivo sentimento collettivo, «socializzando un’esperienza di fruizione culturale e permettendo di lavorare su quei temi che stanno più a cuore ai lettori e che questi hanno trovato e vissuto nei libri», chiarisce Tommaso Perrulli, della Direzione soci di Unicoop Firenze.

L’iniziativa, sperimentale per un anno, è organizzata in collaborazione con un partner tecnico, Eda, cooperativa di servizi che lavora in molte biblioteche pubbliche della Toscana e che «ci permette di avere una copertura e una vetrina su tutto il territorio» aggiunge Perrulli. È la sezione soci in prima persona a decidere quando partire con il circolo e quali caratteristiche questo deve avere: potrebbe essere multietnico, multigenerazionale, femminile, giovanile, sui temi ambientali, sulla poesia, secondo le peculiarità dei lettori. «Prevediamo che sul nostro territorio possano nascere una ventina di circoli - puntualizza Perrulli -. Inizialmente saranno seguiti da Eda, che metterà al servizio le sue figure professionali». Starà al circolo acquisire con il tempo la consapevolezza di poter lavorare da solo. I circoli si riuniranno in un luogo capiente, confortevole e attrezzato, messo a disposizione dalla cooperativa. A maggio inizieranno gli incontri in alcune sezioni soci tra i referenti dei circoli e i coordinatori delle sezioni per decidere quando partire e che impronta dare a ciascuno di essi.

I 20 circoli saranno definiti entro l’anno corrente. È importante sottolineare che 20 circoli, ciascuno con 10-30 lettori interessati, potenzialmente rappresentano una notevole forza culturale sul territorio. Alla fine di questo primo anno di lavoro, conclude Tommaso, «ci immaginiamo di poterci incontrare per condividere la nostra identità e i programmi che potremmo realizzare unitamente: mettersi insieme davanti a un libro, per esempio, o portare avanti delle campagne comuni di lettura. Fra le iniziative in programma anche la partecipazione al Raduno nazionale dei gruppi di lettura. L’ultimo si è svolto a Mantova il 10 e 11 novembre 2017». L’Accademia della Crusca è stata resa partecipe del progetto e ha manifestato subito un vivo interesse per l’iniziativa di Unicoop Firenze.

 

I circoli di lettura sono nati da poco in Italia, ma crescono. Esiste una rete che riunisce 500 gruppi di lettura, italiani e non. C’è anche il “Raduno nazionale dei gruppi di lettura”. L’ultimo è stato a Mantova nel novembre 2017.

 

L’intervistato

Tommaso Perrulli, Direzione soci Unicoop Firenze


Notizie correlate

Libri Oblate

La signora dei libri

Tornano alla Biblioteca delle Oblate gli incontri di “Leggere per non dimenticare”

Video

foto di parmeggiani

Per giovani lettori

“Un Prato di libri”, dal 7 al 9 aprile il festival dell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza