Guida a una corretta alimentazione estiva

Scritto da Francesco Morelli |    Luglio 1999    |    Pag.

Specialista in scienza dell'alimentazione e dietetica

Se in inverno al nostro organismo occorrono molte calorie per vincere freddo e basse temperature, in estate bisogna invece mangiare poco.
Del resto, se non si vuole vanificare in poco tempo i sacrifici fatti (magari con varie diete dimagranti) per arrivare in linea all'appuntamento con l'estate, occorre rivedere subito il proprio fabbisogno calorico che, a causa della riduzione del nostro metabolismo basale per via del caldo, va sicuramente ridotto, a volte anche drasticamente.
Dunque meno calorie, ma anche e soprattutto calorie "diverse". Così, al posto di pietanze ricche in sughi e grassi, occorre privilegiare cibi freschi e leggeri, che oltre ad apportare meno calorie impegnino in misura minore il nostro organismo, già di per sé affaticato da canicola e sudore.
Ecco quindi dieci regole d'oro da seguire per una corretta alimentazione estiva.
- Ridurre il numero delle calorie, in media di circa 2/300 al giorno.
- Diminuire l'apporto di grassi e carni in genere dando la preferenza al pesce, sia per il suo alto contenuto di acidi grassi polinsaturi (prevengono il colesterolo) che per l'alta digeribilità e il minor apporto calorico.
- Uova e formaggi, specie se freschi, possono sostituire la classica bistecca o un buon piatto di affettati. Senza dimenticare, in questo contesto, un quotidiano uso di latte o di yogurt.
- Frutta e verdura vanno consumate in grande quantità. Del resto, se si vogliono rimpiazzare le vitamine e soprattutto i sali minerali che se ne vanno col sudore, è più che logico introdurre nella dieta quotidiana almeno 500-600 grammi di frutta e verdura.
- Sostituire le varie salse e sughi di carne con della buona e fresca pomarola.
- Per prevenire le tossinfezioni alimentari (molto frequenti in questo periodo) è importante mangiare cibi freschi, cotti al momento e subito consumati, dato che una qualsiasi pietanza può venire facilmente "inquinata" dal caldo.
- Bere sempre molta acqua. Sudando il nostro corpo perde acqua continuamente attraverso i pori della pelle e con l'acqua se ne vanno anche importanti elementi, come il cloruro di sodio (sale), il potassio ed altri minerali. Quanta acqua? Ebbene, se in condizioni normali abbiamo bisogno di circa 1 millilitro di acqua per ogni caloria introdotta, in estate, quando il caldo è massimo, occorre aumentare il fabbisogno a 1,5-2 millilitri di acqua per caloria al giorno (in media circa 2 litri).
- Riduzione drastica, invece, per alcolici e super alcolici in quanto non solo apportano calorie in eccesso e soprattutto inutili, ma anche perché rallentano i già difficili processi digestivi, causando torpore e sonnolenza.
- Il gelato, se inserito in una dieta corretta, rappresenta un vero e proprio alimento "magico" non solo per vincere caldo e arsura, ma anche perché, essendo di facile digestione e assimilazione, è particolarmente indicato per molti anziani con problemi di masticazione.
- Attenzione, invece, all'uso sconsiderato di variopinti amari, digestivi e bevande simili che, contrariamente a quanto si crede, difficilmente riescono a calmare la sete.
Tutto questo senza mai dimenticare che è proprio in estate che si verificano i maggiori "incidenti" cardiovascolari (infarto, ischemia cerebrale ecc.), il tutto a conferma che è sicuramente sbagliato e pericoloso sostituire lo stress del lavoro con abbuffate e abbondanti libagioni.