Guida ai film e alle serie in tv che hanno come set la Toscana

Scritto da Bruno Santini |    Marzo 2000    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Ciak, si gira...
Non molti anni fa per vedere la Toscana protagonista di qualche sceneggiato televisivo (una volta si chiamavano così) bisognava che andasse in scena la vita di Leonardo o addirittura Dante.
Adesso invece, così come avviene ormai da un po' nel cinema anche la tv ambienta tante delle sue storie nella nostra regione. Potenza di un accento dialettale dal suono simpatico e comprensibile in tutto lo stivale, ma soprattutto di un paesaggio come pochi al mondo capace di rendere incantevole qualsiasi sequenza girata in esterno.
A riprova di questo basta dare un'occhiata ai palinsesti appena passati e a quelli che verranno messi in piedi tra breve. Su Rete 4 si è appena conclusa una fortunata serie "Questa casa non è un albergo", che ha visto i protagonisti animare le vie e le piazze di una sempre splendida Siena (che rivedremo anche nel prossimo film di Verdone). Set nei paraggi, a Pienza, per lo spot pubblicitario dell'Agip con Paolo Brosio, la mamma e il caratterista Massimo Galligani.
Un'altra città spesso visitata da troupe televisive è Lucca (basti ricordare i non lontani Mio padre è innocente, con Massimo Dapporto e la serie Il mastino, entrambi trasmessi dalle reti Rai). Nella provincia toscana si è da poco finito di girare Il metronotte, con Diego Abatantuono come protagonista. Restiamo nell'ambito televisivo: Cavriglia e dintorni fanno da sfondo ad un'altra fiction, Turbo, che dopo il successo della prima serie adesso concede il bis con Turbo 2. Premiate dagli indici di ascolto le puntate di Caro maestro, con Marco Columbro, e già la produzione pensa a nuove avventure da girare come le precedenti a Viareggio, dove Amedeo Fago ha da poco finito Sulla spiaggia e al di là del molo, tratto da un romanzo di Mario Tobino. Pisa accoglie tra marzo e aprile l'opera seconda di Massimo Ceccherini mentre Empoli si è rivista sulla Rai nel film di Ennio Marzocchini, che ricordava una pagina dolorosa della storia della città datata 1921. Alle glorie cinematografiche anche la Piombino e la Livorno di Paolo Virzì (La bella vita, Ovosodo e Baci e abbracci) e la Prato del debuttante Edoardo Nesi, già affermato scrittore.
Chiudiamo questo viaggio nella Toscana televisivo-cinematografica con Firenze. La città, che si appresta a ricevere in estate alcune sequenze di Hannibal, il sequel del pluridecorato Il silenzio degli innocenti, ha fatto da ispiratrice ad una serie di 24 puntate dal titolo Hotel Otello girate però, per questioni di costi, interamente (o quasi) in interni alle porte di Roma, tranne qualche veloce inquadratura "cartolina" del panorama visto da Piazzale Michelangelo... Ma la sua toscanità è salvata dai registi Andrea Biagini e Leonardo Scucchi e dal cast formato nella sua stragrande maggioranza da comici locali, fra tutti Niki Giustini e Graziano Salvadori già presenti nel film La vita è un gioco, anch'esso girato negli angoli più suggestivi del capoluogo.