Uno staff al femminile per Toscana Film Commission, una struttura per valorizzare al cinema e in tv la nostra regione

Scritto da Bruno Santini |    Marzo 2009    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Motore. Ciak. Azione!” e la Toscana diventa un grande set cinematografico. Attenzione: non ospitando solo i fenomeni “indigeni” (Pieraccioni, Panariello, Ceccherini…) alla ricerca di una cornice appropriata per la battuta salace, corrosiva e dalla “c” aspirata che colora la loro comicità, ma anche, come sta accadendo sempre più spesso negli ultimissimi anni, il meglio della produzione nazionale e internazionale.

Complice di questo nuovorinascimento” artistico la Toscana Film Commission, una struttura nata per garantire assistenza totale gratuita a tutti gli operatori dell’industria cinematografica, televisiva, pubblicitaria e multimediale che scelgono di realizzare le proprie produzioni sul territorio toscano.

Ecco allora che accanto al cast del televisivo Le ragazze di San Frediano, tratto dal bellissimo romanzo di Pratolini e girato per le vie di Firenze ma soprattutto di Pistoia (perché meglio riportano alle atmosfere che si respiravano nel capoluogo toscano negli anni ’40), troviamo gli inossidabili Pooh che scelgono di ambientare un loro video-clip nell’Abbazia di San Galgano a pochi passi da dove le cineprese dell’ultimo 007, Quantum of Solace, ‘spiavano’ in Piazza del Campo le vicende del Palio. Più rilassate le atmosfere che si respirano a Lucca dove una troupe di 60 persone ha realizzato buona parte delle riprese della fiction Puccini con Alessio Boni nei panni del grande maestro (foto).

Una meta ambita

Insomma la mappa dei luoghi scelti dalle troupe per girare le loro pellicole in Toscana è davvero lunga, e questo conferma che la nostra regione è meta ambita per chi si occupa di produzioni cine – televisive. «Proprio per questo è importante una struttura come la nostra» sottolinea Stefania Ippoliti, direttore (non chiamatela direttrice perché le ricorda la madre superiore di una scuola) di Toscana Film Commission dal 2006, e della stessa Mediateca Regionale (di cui la Tfc è una componente) dal 2007.

«Non c’è angolo della nostra regione che non sia ricercato dall’occhio professionale di una qualche cinepresa o telecamera… e là dove non sia sufficientemente noto, provvediamo noi a segnalarlo. Molte volte la produzione arriva con le idee ben chiare per quanto riguarda le localizzazioni ma altre volte siamo noi a suggerire città, sfondi, assecondando le loro richieste».

Negli ultimi tre anni la Toscana è stata meta di oltre 200 produzioni per un totale di quasi 2.000 giornate di riprese «e non si deve dimenticare - ci fa immediatamente notare la Ippoliti – la cifra relativa alla spesa che queste produzioni hanno effettuato sul territorio (stimata intorno ai 20 milioni di euro) per quanto riguarda alberghi, ristorazione, autorizzazioni varie… Un indotto davvero da non sottovalutare».

Oggi infatti ospitare le riprese stanziali di una fiction (com’è accaduto a Montepulciano per la settima serie di Carabinieri o come accadrà, tra aprile e novembre, all’Isola d’Elba e dintorni, ambientazione delle nuove 13 puntate di Gente di mare) diventa una importante opportunità commerciale, «senza contare - aggiunge puntualmente la Ippoliti - quello che possiamo definire l’innegabile ritorno d’immagine che questi luoghi ottengono dal passaggio televisivo».

In un mondo di uomini

Produttori, registi, maestranze… l’industria multimediale in prevalenza è fatta di uomini: come si relaziona Stefania Ippoliti con questo universo maschile?
«Beh, intanto usando il linguaggio della professionalità… poi anche “concedendomi” delle sfaccettature tipicamente femminili; non ultima quella di essermi sentita anche un po’ mamma con i giovani registi esordienti, com’è accaduto, per esempio, con Federico Bondi il cui film d’esordio Mare nero (che contiene anche alcune sequenze girate nel punto vendita Coop di Gavinana), ottimamente accolto al Festival di Locarno, è da poco uscito nelle sale».

«Certo – prosegue il direttore della Tfc – all’inizio del mio mandato professionale più di una volta i miei interlocutori hanno creduto che quel “Gentile direttore” a cui si rivolgevano per lettera o mail fosse un uomo, ma col tempo credo che proprio l’esser donna mi abbia, in un certo senso, avvantaggiata.
Toscana Film Commission
si occupa dei molteplici aspetti di una produzione così come una donna, nella vita di tutti i giorni, è abituata a seguire il lavoro, la casa, i figli, la cura degli anziani; e quindi si occupa di assistenza e facilitazione per le procedure amministrative di rilascio di permessi e autorizzazioni per girare sul suolo pubblico o all’interno di edifici pubblici; agevolazione nelle trattative con le aziende di utilities in genere; collaborazione con istituzioni locali, categorie economiche e imprenditoria privata per l’ottenimento di tariffe agevolate nel campo dell’ospitalità e della ristorazione; segnalazione del personale artistico e tecnico reperibile in loco e delle società di servizi…».

Ed è per questa ragione che gran parte del personale che la circonda è femminile?
«Sono fermamente convinta che una donna sappia affrontare un incarico con una disponibilità totale. Non credo di aver mai sentito una delle mie collaboratrici dire “Non si può fare!”.
Questo è un atteggiamento decisamente più maschile. Forse riesco meglio ad entrare in “contatto” con le persone del mio stesso sesso, in modo più immediato e questo è fondamentale per quel “lavoro di gruppo” che sostengo.
Ecco credo che la mia presenza qui abbia contribuito a cambiare la filosofia individualista che si era creata in precedenza».

C’è un traguardo che vorrebbe, a breve, raggiungere?
«Sì, voglio che Firenze diventi la “Casa del Cinema”. Che sia un punto di riferimento fondamentale per chi ama questa arte. Dobbiamo individuare una sala prestigiosa che ospiti una serie di Festival e fare in modo che la città funga da vitale supporto al cinema nonché strumento per rieducare il pubblico.
Il cinema non è morto, viene fruito in modo diverso rispetto a qualche anno fa, utilizzando nuove tecnologie: noi faremo in modo che la gente torni ad amare il grande schermo frequentando la sala, come faceva in tempi non lontani».

In attesa di completare questo progetto si lavora alla realizzazione dei prossimi impegni: a giorni partono le riprese di una fiction (6 puntate trasmesse su Sky-Fox Crime e dirette da Antonello Grimaldi) con protagoniste le delittuose vicende legate al mostro di Firenze e poi ancora Toscana nei prossimi film (girati nel periodo estivo) di Leonardo Pieraccioni e Paolo Virzì.

Arezzo, Cortona e Lucignano ospiteranno infine le riprese dell’atteso nuovo lungometraggio di Abbas Kiarostami Copia conforme (che prende spunto da un episodio accaduto a Firenze dieci anni fa, mentre il cineasta iraniano faceva parte della giuria di un Festival) con una star di prima grandezza come Juliette Binoche.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito www.toscanafilcommission.it.

 

 

Toscana: i “luoghi” e i film in tv e al cinema

 

Anno 2007

Una moglie bellissima, regia di Leonardo Pieraccioni (girato ad Anghiari, Livorno e a Castiglione della Pescaia).

Quantum of Solace, regia di Marc Forster (riprese effettuate sul territorio senese, durante il Palio del 16 agosto e a Carrara).

Solo per amore, fiction TV, regia di Vittorio Sindoni (riprese ad Arezzo in occasione della giostra del Saracino e Monte San Savino).

Don Zeno Saltini, fiction TV, regia di Gianluigi Calderone con Giulio Scarpati (riprese nella provincia di Grosseto).

Miracle at St. Anna, regia di Spike Lee (9 settimane di riprese nelle zone dell’Alta Versilia e della Garfagnana).

Il padre di Giovanna, regia di Pupi Avati (ambientato nella provincia di Lucca ed in particolare nell’ospedale psichiatrico di Maggiano).

Cenci in Cina, regia di Marco Limberti (riprese a Prato e Firenze).

 

Anno 2008

Mare Nero, regia di Federico Bondi (ambientato a Firenze).

La fanciulla del Lago, regia di Paolo Benvenuti (riprese a Torre del Lago, Parco Regionale di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli, Pisa e Viareggio).

Benvenuti in Amore, regia di Michele Coppini (interamente girato a Firenze).

Puccini, fiction TV, regia di Giorgio Capitani (location principale Lucca e la sua provincia, set anche a Pisa, Torre del Lago e Livorno).

Matrimoni e altri disastri, regia di Nina Di Majo con Margherita Buy e Fabio Volo (completamente ambientata tra il cuore di Firenze e le colline circostanti).

Giulia non esce la sera, regia di Giuseppe Piccioni con Valerio Mastrandrea e Valeria Golino (riprese a Lucca, Livorno e località delle rispettive provincie).

L’uomo che verrà, regia di Giorgio Diritti (riprese tra le provincie di Siena e Livorno).

…L’amore non è un osso…, di Francesca Elia (ambientato in alcuni comuni del Valdarno fiorentino, tra cui Rignano, Reggello e Bagno a Ripoli).

Piove sul bagnato, di Andrea Muzzi e Andrea Bruno Savelli (girato nel comune di Campi Bisenzio e in altre zone limitrofe).

 


L’intervistata: Stefania Ippoliti, direttore di Toscana Film Commission e della Mediateca Regionale.

 


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