Il ruolo "anticiclico" dell'Unicoop Firenze nella crisi in Toscana

Scritto da Turiddo Campaini |    Settembre 2009    |    Pag.

Presidente del consiglio di sorveglianza dell'Unicoop Firenze

In questo periodo di crisi economica e di valori, la nostra cooperativa è ancora di più un punto di riferimento importante per i nostri soci e in generale per i cittadini che vivono nella nostra regione, per le istituzioni, per l'imprenditoria toscana.

La fiducia di cui godiamo ce la siamo guadagnata nel tempo con un atteggiamento estremamente lineare. I nostri non sono comportamenti improvvisati o tattici. Già nei primi mesi del 2007 decidemmo di rinunciare a 20 milioni di utile per aiutare soci e consumatori nella difficile situazione inflazionistica.

A metà ottobre del 2008, esplosa la crisi finanziaria, facemmo partire una forte iniziativa fino alla fine dell'anno per andare incontro ai consumatori, con un costo di 9 milioni in meno di 3 mesi.

Ora è in atto la più grande iniziativa concreta mai pensata nella nostra regione a sostegno delle famiglie: lo sconto del 20% su 700 prodotti Coop fino al 31 dicembre, che costerà alla cooperativa dai 30 ai 35 milioni di euro!

Se facciamo il confronto con i nostri concorrenti, possiamo vantare, anche in questo periodo di crisi gravissima, il primato assoluto di convenienza della nostra cooperativa. L'inflazione alimentare è stata nel 2008 in Italia del 5,3%, mentre quella all'interno dei nostri negozi si è limitata al 3,9%.

Dai dati ufficiali Istat emerge che negli ultimi 8 anni l'inflazione alimentare è stata del 20,4 % in Italia, mentre nella città di Firenze è stata del 12,6% e in Unicoop Firenze addirittura del 4,4%.

È l'effetto evidente della nostra azione sul comportamento dei nostri concorrenti, che devono venirci dietro, costretti comunque a praticare prezzi più bassi di quanto avrebbero fatto senza di noi, di quanto abbiano fatto e facciano in altre zone d'Italia.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie ad un'efficace politica tesa a ridurre i costi, che però non ha minimamente intaccato le spese per i nostri rigorosi controlli di qualità, tesi a garantire la salute dei consumatori.

Lo sforzo della cooperativa è ripagato con la crescita di fiducia, che si traduce in un tangibile incremento delle vendite e delle presenze nei nostri negozi verificatosi sia nel 2008, sia nei primi mesi del 2009.

Per finire un altro aspetto importante. Nel 2008, 426 milioni di euro (+ 1,9% rispetto al 2007) di acquisti sono stati effettuati presso centinaia di imprese toscane. Stiamo quindi svolgendo un ruolo anticiclico, particolarmente utile e forte in una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo, capace di sostenere per quanto ci è possibile le imprese e l'occupazione nella nostra area.

A chi continua a dire che siamo uguali alle altre imprese, credo sia giusto domandare: chi fa altrettanto?


Disegno di Contemori