Gli abbinamenti che aiutano la nostra salute

Scritto da Sara Barbanera |    Settembre 2018    |    Pag. 18

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Il parere dell’esperta

Tanti i motivi per cui consumare pesce con regolarità e a tutte le età. La nutrizionista Emma Balsimelli ci spiega perché e come potenziarne gusto e benefici.

Perché mangiare pesce e quanto?

Sano come un pesce, si usa dire, non perché i pesci non si ammalano ma perché i suoi benefici sono ormai dimostrati: consumandone 2 o 3 porzioni da 100 grammi a settimana si fa scorta di molte sostanze preziose in tutte le fasi della vita, a partire dall’infanzia. Non solo proteine nobili di facile digestione, ma anche minerali come ferro, zinco, iodio, vitamine B e D e omega 3, i cosiddetti “grassi buoni“. Tra i tanti benefici del pesce, rinforza il sistema immunitario, è ricco di calcio e alleato per la salute delle ossa. Aiuta a mantenere nella norma i valori della pressione e a tenere alla larga allergie e asma. Protegge la vista e la pelle e, per il contenuto di un prezioso acido grasso come il Dha, aiuta le donne in gravidanza e durante l’allattamento. 

Come consumarlo?

Combinando bene gli alimenti, per massimizzare gusto e benefici: per rinforzare lo scheletro, ad esempio, al pesce, ricco di fosforo, possiamo abbinare alimenti ricchi di magnesio come ortaggi a foglia verde, cereali integrali, soia e frutta secca. Altra coppia perfetta sono sardine e broccoli: entrambi contengono il coenzima Q10, antiossidante che protegge le pareti cellulari dall’invecchiamento da radicali liberi. Consiglio anche pesce e cavolo che, insieme, hanno un effetto antiossidante e di prevenzione dei tumori, grazie all’azione combinata del selenio contenuto nel pesce e dei sulforonati contenuti nei cavoli.


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