Mercantia, fiera e festa di fine luglio

Scritto da Alessandra Pagliai |    Luglio 1999    |    Pag.

Certaldo si fa in due
Il più grande festival del teatro di strada apre, per la dodicesima volta, il sipario su Certaldo. Dal 20 al 25 di luglio il paese medievale sembra tornare alle sue origini. Trampolieri, saltimbanchi, mercanti, artigiani, attori, funamboli con ombrellino in equilibrio sul cielo stellato, mangiafuoco e clown, uniti nell'intento di carpire l'attenzione dei numerosi passanti ma soprattutto di stupirli.
Dice Alessandro Gigli, direttore artistico di Mercantia: "Siamo felici di poter dire che il nostro festival l'anno scorso ha registrato ben 41.000 spettatori paganti. Mercantia si auto produce con l'aiuto di alcuni sponsor, ma confida soprattutto nella biglietteria. Quest'anno, per far fronte ai tanti visitatori, verrà aperto al pubblico anche il paese basso dove si sposterà tutto ciò che riguarda il mercato ed alcuni spettacoli. Questa zona, compresa fra via 2 Giugno e piazza Boccaccio, sarà ad ingresso gratuito. La parte alta di Certaldo resta invece lo scenario dei maestri artigiani, con i loro oggetti d'arte, e degli spettacoli. Per questa zona è previsto un biglietto che è di 12 mila lire dal martedì al giovedì e 15 mila dal venerdì alla domenica, con possibilità di abbonamento".
Numerosissime le esibizioni in programma, dal pomeriggio fino a notte inoltrata: trenta gruppi stranieri, ottanta italiani per ottanta spettacoli ogni sera. Ci sarà anche la prima nazionale dello spettacolo di Riccardo Monni, "Il diavolo e l'acqua santa". Fra i mitici personaggi, del fumetto e della favola, Lupo Alberto sarà protagonista in Palazzo Pretorio di una mostra aperta fino al 25 luglio, mentre in una piazzetta verrà ricostruita tutta la storia di Pinocchio.
Quest'anno, nell'ambito della festa, sarà presente l'Istituto Ernesto De Martino (che ha sede a Sesto Fiorentino), uno degli archivi più vivi sulla cultura orale, contadina e popolare, che vanta formazioni di teatro di strada e di improvvisazione dalle voci coinvolgenti e antiche quali A Be Si Be, la Banda Degli Ottoni e il Maggio di Buti. Dice Ivan Della Mea, direttore dell'istituto: "Ho assistito all'edizione scorsa di Mercantia e mi chiedevo perché non fossimo lì. Così è nata questa collaborazione. Il progetto di Certaldo dà espressione a realtà per noi già esistenti, al nostro lavoro. Il canto popolare, l'improvvisazione, l'arte di strada sono elementi che ci appartengono, dunque li esprimiamo anche in questa ideale occasione".
A Mercantia il pubblico è sempre stato eterogeneo: bambini, ragazzi e adulti si sono sempre ritrovati in armonia per questo appuntamento che prevede anche gustosi itinerari gastronomici. Banchetti con funghi, cacciagione e bruschette condite con olio extravergine di oliva della zona e ancora bistecca alla fiorentina bagnata col vino locale.
Tra le iniziative collaterali segnaliamo il convegno "Dal maestro al discepolo", sulla trasmissione dei saperi nell'ambito dell'arte di strada.
Anche per questa XII edizione è uscito il catalogo di Mercantia, che immortala il lavoro vivacissimo del mondo internazionale dell'arte di strada, corredato da foto, indirizzi e da riflessioni di studiosi e osservatori del mondo dello spettacolo.