A Firenze incontro ravvicinato con l’archeologia

Per un giorno Firenze sarà la capitale europea di quanti si interessano alle vicende antiche dell’umanità.

Domenica 1° marzo 2009 (dalle 8 di mattina alle 19) nell’auditorium grande del Palacongressi si svolge il 7° Incontro nazionale di Archeologia Viva, un evento capace di richiamare migliaia di persone e che si è sempre tenuto nel capoluogo toscano, dove ha sede anche la storica rivista fiorentina edita da Giunti.

«Quest’anno il programma è particolarmente intenso – precisa Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva – date le continue sensazionali novità che negli ultimi tempi hanno riguardato la ricostruzione del passato. Si parlerà delle ultime scoperte nel deserto di Nasca, in Perú, effettuate dall’archeologo precolombiano Giuseppe Orefici, del salvataggio a cura dei fratelli Castiglioni nella Nubia sudanese di centinaia di graffiti preistorici dalle acque di un secondo grande invaso sul Nilo, delle ultime indagini sul Palatino alla scoperta del Lupercale e delle origini di Roma…».

Il programma della giornata fiorentina è davvero intenso e ricco di novità. Il direttore del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, Pietro Meli, presenta il restauro appena ultimato del complesso monumentale di epoca greca più ricco del Mediterraneo con la visualizzazione delle varie strutture templari nell’originaria colorazione a colori.

Agli appassionati di storia romana è invece riservata una sorpresa particolare, con il soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa, che illustra i risultati delle ricerche subacquee che hanno portato all’individuazione del punto in cui nel 241 a.C. fu combattuta la battaglia delle Egadi fra la flotta romana e quella cartaginese. Sarà presente anche Folco Quilici per presentare il suo ultimo film, Hierapolis, sugli scavi e i restauri che vengono condotti sull’antica città dell’Anatolia da Francesco D’Andria dell’Università del Salento. Lo scrittore Valerio Massimo Manfredi parlerà dell’assassinio di Giulio Cesare e del suo ultimo romanzo Idi di marzo.

Altri interventi riguardano l’Egeo antico e la misteriosa fine della civiltà minoica, le ultime scoperte in Georgia relative all’antica Colchide, i villaggi che nell’età del Bronzo popolarono la pianura padana e che misteriosamente scomparvero. L’incontro si conclude con un intervento di Syusy Blady, “turista per caso” in Mongolia, e con la presentazione di un divertente cartoon su Dante e la sua casa fiorentina.

L’evento è promosso con la partecipazione dell'Informatore Coop.

 

Ingresso libero.

Info: 0555062303

www.archeologiaviva.it

 


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