In tre mesi in due cinema di Firenze

Scritto da Giulia Caruso |    Marzo 2011    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

Il volto bello e austero di Anita Garibaldi morente nella pineta di Ravenna, le plebi in marcia verso il sol dell'avvenir, i telefoni bianchi e le camicie nere. Il canto delle mondine e il fragore dei bombardamenti.
"1848-1948 Storie d'Italia" è la rassegna che ha come capofila la Regione Toscana e tanti altri enti ed associazioni. Cento film per cento anni di storia. Dal muto al sonoro, dal bianco e nero al colore. Pellicole d'autore, ma anche di respiro nazionalpopolare, corredate da una bella serie di documentari.
Le proiezioni che si svolgono tra l'Istituto Stensen e il Cinema Odeon di Firenze, sono arricchite da incontri con attori e registi, letture e spettacoli. «Un vero e proprio festival», come sottolinea il critico Giovanni Maria Rossi, che con Claudio Carabba del sindacato critici cinematografici ha curato la rassegna. «Non una celebrazione ma una rivisitazione fatta di tanti frammenti di grandi e piccoli eventi che hanno contribuito a rendere grande la memoria storica del nostro paese».


Non solo una carrellata di chicche cinematografiche quindi, e nemmeno un susseguirsi di appuntamenti in ordine pedantemente cronologico.
I curatori infatti hanno saputo assemblare il materiale cinematografico in settori tematici con accostamenti anche irriverenti, inusuali ma funzionali all'approfondimento del periodo storico esaminato.
«Il progetto - spiega Rossi - è diretto naturalmente anche alle scuole con un approccio multidisciplinare con l'intenzione di suscitare l'interesse e la partecipazione dei giovani e a favorirne un'attenzione consapevole verso il passato e le sue connessioni con la contemporaneità».


Dal 15 al 19 marzo in cartellone il terzo capitolo della rassegna che prevede Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (1971); Nella città perduta di Sarzana di Faccini (1980); Vecchia guardia di Alessandro Blasetti (1935); La marcia su Roma di Dino Risi (1962); Vincere! di Marco Bellocchio (2009); Il delitto Matteotti di Florestano Vancini (1973); All'armi siam fascisti! di Del Fra-Mangini-Miccichè (1962).
Uno speciale capitolo è dedicato alla Toscana, con pellicole come l'indimenticabile Cronache di Poveri amanti di Lizzani (1953) ma anche La ragazza di Bube di Comencini, con Claudia Cardinale altro capolavoro del cinema italiano, Metello di Bolognini(1970) con Massimo Ranieri fino a Io e Napoleone di Virzì (2006). E inoltre, Cavalli si nasce di Sergio Staino (1989), Zitti e Mosca di Benvenuti (1991) e naturalmente Berlinguer ti voglio bene (1977) con un giovane Benigni scatenato tra case del popolo e feste dell'Unità, in coppia con Carlo Monni in una esilarante satira della sinistra dell'epoca.
La rassegna continua fino maggio.

INFO: Mediateca Regionale 055 2719030-24
www.odeon.intoscana.it

Cinema Odeon
Piazza Strozzi - Firenze
TEL. 055214068

Istituto Stensen
Viale Don Minzoni
055576551
www.stensen.it

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