Un appuntamento fuori programma per sostenere il nuovo Emporio Caritas di Volterra

Scritto da Sara Barbanera |    Luglio-Agosto 2017    |    Pag. 29

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Acropoli etrusca, Volterra (Pi)

Acropoli etrusca, Volterra (Pi)

Solidarietà

Doppia visita turistica con guide riservate, buon cibo, cucinato dallo chef Alessio Sedran e da una brigata ormai esperta, vini locali scelti dalla delegazione Fisar di Volterra, servizio al tavolo con sottofondo musicale dal vivo e brindisi finale di rito per una festa che riesce sempre, ormai da oltre 10 anni: questo il “menù” servito alla cena galeotta straordinaria del 7 luglio presso la Casa di reclusione di Volterra. Straordinaria perché extra rispetto al calendario dell’anno e per il programma insolito e ricchissimo che propone, in aggiunta alla tradizionale cena in carcere: un tour culturale con doppia tappa sia all’Acropoli etrusca di Volterra e alla Cisterna romana che alla Torre del Maschio, parte della struttura carceraria recuperata con un restauro durato oltre un anno. Il tutto non solo per il piacere di una giornata fuori porta, ma per sostenere il nuovo Emporio della solidarietà Caritas che sarà realizzato entro l’anno anche grazie al contributo della Fondazione Il Cuore si scioglie. Tante quindi le novità, quelle ancora da portare a termine e quelle già inaugurate e a disposizione degli ospiti della serata e non solo.


Bellezze nascoste

«L’idea di questa cena straordinaria è nata proprio dalla Torre del Maschio – spiega Giovanni Furiesi, presidente della sezione soci di Volterra – riaperta al pubblico il 31 marzo scorso e visitabile, per ora solo il lunedì su prenotazione. Con questa cena, fortemente voluta anche dalla direzione della Casa di reclusione, vogliamo offrire ai soci l’opportunità di visitare un luogo simbolico, per la sua storia passata e il suo presente». E con il restauro della Torre, voluta da Lorenzo il Magnifico per sancire il proprio dominio dopo il sacco di Volterra, la storia cambia il suo corso: per la prima volta dal 1472, anno di costruzione, la Torre apre le porte ai turisti che saranno accolti da detenuti-guide appositamente formati e assunti per lo scopo da una cooperativa di servizi culturali. Grazie alla collaborazione del Comune di Volterra, l’itinerario culturale della giornata fa tappa anche all’Acropoli etrusca, arroccata sul punto più alto della città: ancora oggi oggetto di indagine archeologica, la vasta area presenta varie stratificazioni dalle quali è possibile leggere la nascita e lo sviluppo della città, dalla preistoria fino al XV secolo. Irrinunciabile anche un passaggio alla Cisterna romana, una costruzione sotterranea del I secolo d.C., usata come deposito di acqua potabile per la popolazione e riaperta ad aprile 2016, dopo importanti lavori di messa in sicurezza. Comunemente chiamata “piscina”, oltre che alla bellezza deve la sua notorietà ad alcune scene del film Vaghe stelle dell’orsa, che nel 1965 Luchino Visconti scelse di girare qui.


Il nuovo Emporio

E alla fine della serata resterà non solo il ricordo di un evento speciale, ma un importante contributo per il territorio e per l’Emporio della solidarietà della Caritas, in corso di allestimento negli spazi dell’ex seminario vescovile di Volterra in località Sant’Andrea.

A ottobre scorso il progetto ha trovato il sostegno della Fondazione Il Cuore si scioglie, che con la Caritas realizza le raccolte alimentari e collabora anche in altri territori, come spiega Irene Mangani, vicepresidente della Fondazione: «Il sostegno all’Emporio di Volterra nasce nell’ambito di una collaborazione ormai solida con Caritas: è un impegno concreto per aiutare le persone in stato di grave povertà e dare una risposta a bisogni di primaria importanza come quello alimentare. Oltre ai 15.000 euro donati dalla Fondazione, serve il contributo di tanti cittadini toscani che, siamo certi, non mancheranno all’appuntamento con la cena e con la solidarietà».

Il progetto vede coinvolti anche il Comune di Volterra, i servizi sociali, l’associazione Mondo Nuovo, la Misericordia di Volterra e le tante aziende del territorio che forniscono beni, non più vendibili o prossimi alla scadenza, ma ancora idonei al consumo. L’Emporio è infatti pensato come un piccolo supermercato dove fare la spesa con una tessera a punti ricaricata mensilmente: anziché ritirare presso il Centro di ascolto un pacco preconfezionato di beni alimentari, qui gli utenti potranno scegliere dagli scaffali i prodotti di cui hanno più bisogno, scalare i punti mensili dalla propria tessera e portare a casa una spesa “a misura di famiglia”.



INFO

Costo della cena, delle visite e del bus in partenza da Scandicci (ore 13, Villa Costanza, capolinea tramvia) o da Pisa (ore 14, uscita Darsena Fi-Pi-Li presso Hotel G. Galilei): 50 euro. Partenza per il rientro prevista alle 23.30 circa. Chef Alessio Sedran del ristorante I Mal’Avezzi di Tavarnuzze (Fi). Info: Argonauta Firenze tel. 0552345040 – www.robintur.it/argonautaviaggi

Video


Notizie correlate

raccolta coop

Aiuto per quattro

A Volterra, Pistoia, Lucca e Prato progetti di solidarietà insieme alla Caritas


Pane solidale

Un nuovo forno in Burkina Faso con i panettieri dei laboratori di San Patrignano


Galeotte e solidali

A Volterra riprendono le Cene Galeotte