Una proposta pilota a livello nazionale pensata per le fasce di reddito più deboli

Si entra in casa con un contratto d'affitto e ci si ritrova virtuale proprietario di casa. "Abito subito" è una proposta pilota a livello nazionale ideata da Unica per dare un contributo al bisogno di casa fra le fasce di popolazione più deboli, reso più acuto dagli effetti della crisi e dalle incertezze sul futuro.

Questa la formula: è sufficiente mettere sul piatto un acconto pari al 10% del prezzo dell'abitazione e sottoscrivere il classico contratto di affitto 4+4. Così facendo si blocca il prezzo ai valori correnti e si acquisisce il diritto di decidere entro un tempo ragionevole, quattro anni, se restare in affitto o fare il "grande passo" dell'acquisto. In questo caso al socio verrà detratto dal costo dell'appartamento l'acconto versato e il 55% delle somme erogate per l'affitto. Solo a quel punto si dovrà accendere il mutuo per la somma che resta. Chi invece non ritiene necessario acquistare l'alloggio resterà fino allo scadere del contratto d'affitto e riavrà indietro l'acconto versato.

Per ora questo intervento riguarderà un numero consistente ma limitato di appartamenti, una cinquantina, distribuiti su più interventi.
«Con questa formula vogliamo dare un contributo alle giovani coppie e una chance a coloro che, per gli effetti della crisi, vedono allontanarsi sempre più nel tempo l'acquisto di una casa», dice il presidente di Unica, Stefano Tossani.

In questo momento è gelo sul mercato delle compravendite. I mutui vengono erogati a condizioni proibitive per le fasce di popolazione più deboli; i prezzi degli immobili diminuiscono, ma non abbastanza; il futuro occupazionale preoccupa e si rimanda l'acquisto di casa. La crisi insomma incide sempre più profondamente, ma il bisogno di casa non è morto e dunque la ricerca della convenienza diventa spasmodica. Per questo ci si rivolge sempre più alla cooperazione. Unica, nel 2009, è riuscita a garantire un risparmio medio del 13% rispetto ai valori di mercato.

Unica, cooperativa di abitanti
Viale Gramsci 53, Firenze
Tel 055 2345472

 


Nelle foto, a partire dall'alto:

 

  1. L'intervento di Unica a Calenzano
  2. Stefano Tossani, Presidente di Unica

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