I dati confermano: chi acquista in cooperativa risparmia in media il 27 per cento

Il mercato immobiliare in Toscana continua a crescere vertiginosamente e l'unica speranza di risparmio è quella di acquistare in cooperativa. Nonostante le "promesse" di un rallentamento, anche nel biennio 2003-'05 le case nei principali capoluoghi toscani hanno subito un'impennata di oltre il 23%, con punte addirittura del +40% a Siena e del +35% a Firenze e dintorni. Poche speranze di ridimensionamento anche per questo 2006: la crescita sarà un po' decelerata, ma non esploderà nessuna "bolla", né ci sarà una caduta generalizzata dei prezzi, secondo le previsioni dell'Arcat.

A fronte di questa corsa che sembra non avere mai tregua, le coop di abitanti aderenti ad Arcat Legacoop - un centinaio di aziende, per un totale di circa 18 mila soci - anche nel 2005 hanno immesso sul mercato circa 900 abitazioni, pari al 10% circa delle nuove abitazioni prodotte in Toscana, garantendo un risparmio medio del 27%.
«Sono stati anni di crescita ininterrotta dei valori immobiliari, e le coop di abitanti hanno continuato a presidiare e calmierare il mercato. Una funzione sociale che potrebbe essere più ampia ed efficace, se i Comuni mettessero a disposizione aree a prezzi più contenuti. Solo così il mercato nei prossimi anni potrebbe avere un andamento più "temperato"», dice il presidente di Arcat Legacoop Toscana Adolfo Moni.

Nel biennio 2003-'05 (secondo elaborazioni Arcat su dati della Federazione agenti immobiliari, Fiaip) il mercato delle principali città toscane ha avuto un trend fortemente ascensionale, ma "a macchia di leopardo". A Grosseto è cresciuto del +3%, a Prato +15%, Pisa +21%, Livorno +23%, Firenze +35%, Siena +40%. La crescita dei prezzi delle case costruite in cooperativa invece ha avuto un andamento inferiore rispetto al mercato. Di conseguenza il risparmio medio con le coop di abitanti è stato anche più ampio nel 2005 rispetto a due anni prima, addirittura del 27% (era il 22% nel 2003).
Qualche esempio concreto? A Firenze, nella zona di via Pistoiese, il risparmio si aggira sul 22%, mentre a Santa Maria a Cintoia è del 25%. Ma la differenza con i prezzi correnti diventa molto più ampia nei comuni limitrofi come Sesto Fiorentino, Signa o Impruneta, dove oscilla fra il 30% e il 37%.