Carne equina

Il medico la prescriveva agli anemici e si poteva trovare in qualche macelleria del centro. Ora la carne equina è venduta bene negli ipermercati oltre l'Appennino, dove, nell'ultimo anno, ha rappresentato dal 6 al 9% delle vendite di carne fresca: un incremento favorito senz'altro dalla vicenda della 'mucca pazza' e dalla conseguente ricerca di carni alternative.
A marzo la carne di cavallo ha fatto la sua comparsa all'Ipercoop di Montevarchi: due metri di banco con spezzatino, fettine, bistecche, macinata, hamburger, carpaccio e filetti. Se l'esperimento riuscirà la vendita verrà estesa anche all'Iper di Montevarchi.
Di colore rosso scuro, per la grande quantità di mioglobina e perciò anche di ferro (da qui l'indicazione per gli anemici), ha sapore dolciastro per la presenza di zuccheri muscolari. Basso il tenore di grasso (2,5 g per un etto di carne) e quindi il valore calorico (120 calorie per etto).
Le tradizioni gastronomiche italiane sulla preparazione della carne equina sono concentrate nell'Emilia Romagna, nel veronese e nella Puglia.