Per la scuola in Toscana ci sono belle opportunità, come le proposte educative di Unicoop Firenze

Scritto da Cecilia Morandi |    Settembre 2018    |    Pag. 4, 5

Da bambina voleva fare la giornalista, dopo la laurea in lettere a indirizzo storico, il sogno si avvera.

Giornalista professionista, spazia dalla televisione alla carta stampata, dalla produzione di documentari alla cura editoriale.

Collabora con emittenti locali (Rtv38) e nazionali (Tmc2-Videomusic, Raiuno, La7), occupandosi per programmi televisivi di argomenti vari, dall'attualità alla moda, dai viaggi all'alimentazione.

Docente a contratto dell'Università di Firenze, dall'anno accademico 2012-13 insegna agli studenti del Laboratorio di televisione e media digitali del corso di laurea magistrale in Teorie della comunicazione.

Incursioni verdi: azioni di cittadinanza urbana a Siena

Incursioni verdi: azioni di cittadinanza urbana a Siena - Foto A. Fantauzzo

In classe

Era il 1982 quando per la prima volta si pensò alle “Giornate dei giovani consumatori”. Si trattava di incontri rivolti agli studenti per aiutarli a capire il mondo e meglio orientarsi, a partire da quello che mangiavano e acquistavano. Da allora sono passati oltre 35 anni e con il tempo le proposte educative di Unicoop Firenze sono cresciute di numero e hanno ampliato il loro campo d’azione, sempre con lo stesso obiettivo: aiutare i giovani a comprendere la realtà che li circonda. «Unicoop Firenze è un soggetto economico con una precisa forma societaria, quella cooperativa, e una funzione sociale come ben esplicitato dall’articolo 45 della Costituzione e dall’articolo 2 dello statuto della nostra cooperativa. L’educazione e il rapporto con la scuola sono uno dei tratti essenziali della nostra natura d’impresa e rappresentano quel legame solidale tra le generazioni che è un valore tipicamente cooperativo», spiega Elisabetta Bruni, responsabile del progetto per Unicoop Firenze. 

Qual è la filosofia che anima le proposte educative?

«Sin dalla sua nascita la cooperativa è stata fortemente permeata dall’idea di progresso economico e sociale. Sostenere l’emancipazione delle classi più deboli attraverso lo studio era un principio concretamente applicato dalle prime cooperative. Quest’impegno continua mettendo a disposizione delle scuole una proposta educativa per rispondere ai bisogni della persona nel suo essere individuo e società umana».

Qual è l’obiettivo?

«In un mondo così complesso e interconnesso, vogliamo aiutare le nuove generazioni a sviluppare un’autonomia e un metodo, per affrontare in maniera critica e consapevole le sfide della complessità. E non c’è autonomia senza cultura e senza consapevolezza dei pericoli che minacciano e allo stesso tempo rinforzano quest’autonomia, come l’illusione, l’errore, le incomprensioni e la semplificazione del presente». Come si articola la proposta educativa? «In percorsi offerti gratuitamente alla scuola, modulati per fasce d’età e con durata varia, ma sempre avendo cura di rendere i ragazzi protagonisti attivi dell’esperienza».

Quali sono le novità nel catalogo 2018/19?

«Quest’anno proponiamo una narrazione diversa dei temi che da sempre ci distinguono: alimentazione, ambiente, solidarietà, memoria, comunicazione dei media. Vogliamo offrire a bambini e ragazzi la possibilità di “ascoltare” direttamente dai protagonisti del nostro territorio i valori di relazione, accoglienza, inclusività e sostenibilità. Così cibi, monumenti e opere d’arte, risorse e ambienti naturali possono parlare con la voce di chi li coltiva, li trasforma, li vive, o li abita. Faremo dialogare i giovani con realtà economiche e sociali del territorio, che con il loro lavoro contribuiscono al mantenimento dei luoghi, alla sopravvivenza della biodiversità vegetale e animale, al miglioramento dell’armonia del paesaggio».

Che scopo hanno le attività nei punti di vendita?

«Anche il supermercato diventa luogo inusuale di scoperta dove materie prime, bisogni e saperi si incontrano, un luogo dove le opinioni e le conoscenze di chi lavora il cibo e di chi studia qualità e sicurezza ci aiutano a capire cosa c’è dietro alle nostre scelte di acquisto. Da gennaio a marzo, arriva un’altra novità: nei nostri centri commerciali allestiremo un laboratorio interattivo e multimediale, progettato in collaborazione con Legambiente, con i contenuti della Guida all’ecologia quotidiana, frutto di un percorso che ha visto la partecipazione di oltre 4000 soci di Unicoop Firenze».

Per saperne qualcosa di più

Ogni anno viene pubblicato un catalogo delle proposte e delle esperienze educative articolate per ordine di scuola, dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado, cioè dalle elementari alle superiore. I laboratori sono completamente gratuiti e si svolgono in classe, nei punti vendita Coop.fi e in luoghi del territorio particolarmente significativi. Sono tenuti da educatori delle cooperative Mèta, Koiné e Aranciablù.

A settembre incontri per scegliere

Gli insegnanti possono scegliere il percorso visitando il sito www.consumoconsapevole.it oppure compilando la scheda di adesione presente nel nuovo catalogo della Proposta educativa 2018/2019. A settembre poi si svolgeranno in diverse località della Toscana gli incontri rivolti agli insegnanti, che potranno ospitare anche una relazione di un personaggio del mondo della cultura oppure offrire delle visite guidate.

Tra gli interventi degli anni passati ricordiamo quelli di Lorella Zanardo, Franco Cambi, Adriano Zamperini, Fabio Mugnaini, Silvia Calamai, Loretta Secchi e le visite al Complesso museale del Santa Maria della Scala di Siena, il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, il Museo del Bargello, il Museo Pecci, la Casa Petrarca di Arezzo, Aboca.

Lucca giovedì 6 alle 16, Fondazione Banca del Monte, piazza San Martino 4

Fucecchio lunedì 10 alle 16, Palazzo della Volta – Fondazione Montanelli Bassi, via di San Giorgio 2

Poggibonsi lunedì 10 alle 16, Fortezza di Poggio Imperiale, il Cassero

Firenze martedì 11 alle 15.30, Certosa di Firenze, via del Ponte di Certosa 1

Pisa giovedì 13 alle 16, Manifatture digitali cinema - Fondazione sistema Toscana, via Nicola Pisano 15

Volterra giovedì 13 alle 16, Sala Pio IX della Chiesa di San Michele Arcangelo, via Guarnacci 6

Prato venerdì 14 alle 16, Palazzo Banci Buonamici, via Bettino Ricasoli 25

San Casciano lunedì 17 alle 16, Villa Montepaldi, via Montepaldi 12

Montevarchi lunedì 17 alle 16, Accademia Valdarnese del Poggio - Museo Paleontologico, via Poggio Bracciolini 36/40

Empoli martedì 18 alle 16, Cenacolo degli Agostiniani, via de’ Neri

Sansepolcro martedì 18 alle 16, CasermArcheologica, via Niccolò Aggiunti 55

Pontedera mercoledì 19 alle 16, Palazzo Pretorio, piazza Curtatone e Montanara

Montecatini giovedì 20 alle 16, centro commerciale Montecatini, via Biscolla 48, Massa e Cozzile (PT)

Siena giovedì 20 alle 16, Villa Brandi, strada di Busseto 42, Vignano

Arezzo venerdì 21 alle 16, Casa della musica, Palazzo della fraternita dei laici, piazza Grande

Pistoia venerdì 21 alle 16, Biblioteca San Giorgio, via Sandro Pertini

 

 

I numeri

Nell’anno scolastico 2017-2018 le proposte educative di Unicoop Firenze hanno coinvolto

  • 67.649 alunni
  • 2675 insegnanti
  • 762 plessi scolastici attivi sui progetti

In un anno sono stati realizzati 3112 percorsi educativi

Cittadinanza attiva: è un concetto che richiama le abilità dell’agire in modo autonomo, del risolvere problemi individuando collegamenti e relazioni, dell’acquisire e interpretare l’informazione e del partecipare.

Persona: l’agire cooperativo non può che ripartire sempre dalle persone e da un’idea di società che mette al centro la persona.

Relazioni: nell’esperienza educativa è incontro, dialogo, confronto e riconoscimento della diversità individuale e culturale.

Responsabilità individuale e sociale: il valore che rimette in gioco tutti attraverso le scelte e le azioni personali di ciascuno, che non riguardano solo il “qui e adesso” ma anche e soprattutto il futuro.

Territorio: il luogo d’apprendimento e di costruzione di una società in quanto mappa che riflette la storia e la cultura, il rapporto dell’uomo con l’ambiente.

GALLERY


Notizie correlate

bambini ai campus estivi

L’abc dei centri estivi

Con la fine della scuola si moltiplicano le offerte di intrattenimento per bambini. Come orientarsi