Le regole del buon dormire

Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2001    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Dormire bene è fondamentale per il benessere fisico e psicologico. Trascorriamo a letto, infatti, quasi un terzo della nostra vita. Per questo la scelta del materasso è così importante al fine di garantire un buon sonno. Non esiste un materasso ideale per tutti. Ognuno deve scegliere il suo secondo le proprie esigenze. Ci sono però delle regole generali, importanti da conoscere, che appartengono alla cultura del buon riposo.
Il materasso non deve essere né troppo rigido né troppo molle, deve essere costruito con materiali relativamente morbidi in modo da sostenere correttamente la colonna vertebrale. Anche il cuscino non deve ridurre lo spazio delle vertebre del collo. L'uso di un cuscino sbagliato può portare a disturbi cervicali.
E' buona norma igienica cambiare materasso ogni 7/8 anni e cuscino ogni 3. Secondo test scientifici, un materasso nuovo e di qualità fa guadagnare quasi un'ora di sonno in più per notte. Inoltre il corpo espelle ogni notte circa 1/3 di litro di sudore e di umori che si deposita nel materasso, che diventa un habitat ideale per gli acari. Bisogna aerare per circa 15-20 minuti al giorno la stanza da letto e mettere il materasso all'aria.
Al momento dell'acquisto è preferibile un materasso garantito e certificato, di qualità, realizzato con materiali idonei: non cercare il prezzo più basso, ma la giusta proporzione fra qualità e prezzo. Se si acquista un letto per due sono di grande importanza le dimensioni. Per riposare comodamente occorre una larghezza di 150-160 cm. Si è calcolato che su un materasso di 140 cm, una coppia si può urtare anche 60-80 volte a notte.
Riposare su materiali naturali, quali lattice, lana, cotone, legno, ha un effetto benefico sul nostro corpo in quanto permette di scaricare le cariche magnetiche che assorbiamo durante il giorno e che provocano emicranie, insonnia, irritabilità e stati ansiosi.

In lattice è meglio
Il lattice è un materiale naturale (estratto da un albero che cresce nelle foreste tropicali, Hevea Brasiliensis) che, attraverso una specifica lavorazione, viene usato per la realizzazione di materassi. E' traspirante, estremamente elastico e resistente. Facilita la dispersione dell'umidità e regola il calore corporeo. Inoltre, grazie alla sua elasticità, permette alla spina dorsale di mantenere la posizione più corretta, sostenendo il corpo adeguatamente in ogni sua parte (si consiglia di utilizzarlo con reti a doghe per avere il massimo della sua efficacia). Ha proprietà battericide, germicide, fungicide, è anallergico per la sua struttura a microcellette che permette all'aria di circolare liberamente. Inoltre non ammuffisce, non si deforma e non si sbriciola.