Un nuovo servizio di odontoiatria sociale voluto dal Comune, dalla USL e dalla Regione

Scritto da Francesco Giannoni |    Aprile 2016    |    Pag. 26

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Disegno di Lido Contemori

Montevarchi

Sono previste quattro postazioni, servite da due odontoiatri, un igienista dentale e un odontotecnico che saranno a disposizione dei cittadini dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio. Il servizio di accoglienza e informazione è centralizzato, per permettere al cittadino risposte adeguate. Gli appuntamenti si prenotano con il Cup. Si prevedono 6000 interventi l’anno.

È questo il nuovo servizio di odontoiatria sociale, già in parte operativo dall’inizio dell’anno e pienamente a regime entro la fine del 2016. La sede è al secondo  piano dell’attuale Centro sociosanitario, in via Podgora, 7 a Montevarchi. Le spese di ristrutturazione sono state coperte dell’Azienda USL Toscana Sud Est e quelle relative alle attrezzature a carico della Regione attraverso il progetto regionale di odontoiatria sociale. Il progetto regionale è coordinato da Anna Domenichelli e da Alberto Cinelli, responsabile scientifico odontoiatrico.

Per le emergenze, l’Azienda ha elaborato un protocollo d’intervento con il Pronto Soccorso sia per i giorni festivi che feriali.

Il servizio nasce per prestare particolare attenzione ai bambini e alle fasce fragili della popolazione. Anche i disabili e le persone affette da particolari patologie potranno trovare direttamente in Valdarno o ad Arezzo un accesso con l’ortodontista anche per interventi chirurgici complessi.

Sono previsti molti tipi d’intervento: dalla pulizia all’otturazione, all’estrazione, alla ricostruzione, fino alla realizzazione e installazione di protesi.

Notevoli i vantaggi economici: i pazienti con un Isee inferiore agli 8000 euro potranno beneficiare di interventi gratuiti (anche per l’installazione di protesi). Con un reddito fra 8000 e 14.000 euro, si pagherà un ticket. Oltre i 14.000 euro, l’intervento sarà pagato, ma con cifre inferiori a quelle del servizio privato.

Naturalmente prevenire è meglio che curare, e quindi a ottobre inizierà la campagna rivolta ai bambini da 0 a 14 anni in collaborazione con le scuole del Valdarno con i progetti di educazione alla salute. Per quelli di sette anni è previsto un esame individuale con la partecipazione dell’igienista dentale odontoiatrico. La campagna coinvolgerà 930 bambini del Valdarno. Inoltre per un accordo con i pediatri, durante i cosiddetti “bilanci di salute”, controlleranno anche la bocca dei bambini fra 3 e 6 anni, grazie all’intervento di un ortodontista infantile.

Per la prevenzione collaborano anche le sezioni soci di Montevarchi e San Giovanni Valdarno, che organizzeranno incontri formativi nel territorio. Fra questi, importanti quelli con bambini e ragazzi di alcune classi della scuola dell’obbligo: a loro l’Unicoop Firenze fornirà spazzolini e dentifrici Coop.

L’idea di questo progetto nasce da una statistica allarmante: circa il 60 per cento degli italiani non cura i propri denti (percentuale che si amplia nelle famiglie meno abbienti) spesso per problemi economici. Del restante 40 per cento che pratica una buona igiene orale, solo il 10 per cento utilizza il servizio pubblico, mentre alcuni frequentano centri low-cost dove la qualità dei trattamenti non sempre è garantita.

Da notare che la Regione Toscana ha finanziato l’iniziativa per tre anni, con 420.000 euro, come progetto pilota e prioritario nella sanità. Inoltre l’Azienda USL Toscana Sud Est ha disposto altri 106.000 euro interamente investiti a Montevarchi.