Dalla Germania a Montespertoli per una festa da veri intenditori

Scritto da Alessandra Pagliai |    Settembre 1998    |    Pag.

Montespertoli, si sa, ha una vocazione naturale per il buon vino, tant'è che ogni anno ne produce più di 140 mila ettolitri, 91 dei quali a denominazione di origine controllata e garantita.
Ma questo paesone del Chianti, dalle colline fertili e dal clima mite, ha anche un'altra passione: la birra.
Il piacere per la bevanda di luppolo nasce nel '92, anno in cui i circa 11 mila abitanti di Montespertoli (dati '97) si sono gemellati con la tedesca Neustadt an der Aisch, dando vita ad un vivace scambio culturale e gastronomico a base di bevande e piatti tradizionali delle due città.
Un sodalizio nato all'insegna del 'niente è più pacifico dell'amicizia', come scrive il francese Gustave Flaubert, e che ogni anno si rinnova in due occasioni: nel periodo di Pentecoste è la delegazione di Montespertoli a recarsi in visita nel paese tedesco di Franconia, portando con sé 2 mila 400 bottiglie di vino Chianti Montespertoli (sottozona del Chianti dei colli fiorentini), prosciutto, salame, finocchiona, pecorino, pane e panzanella. La 'cortesia' viene restituita in settembre, quest'anno sabato 12 e domenica 13, con 2 mila litri di birra, wurstel, prosciutto affumicato, pane nero e cetrioli in salamoia.
La festa richiama sempre un gran numero di curiosi e di appassionati di birra (l'anno scorso furono più di 80 mila), tra cui molti dei tanti tedeschi ed inglesi che vivono o soggiornano nel circondario empolese e della Val d'Elsa.
La birra, in fusti e bottiglie, è prodotta dai mastri birrai del paese, che dista 30 km da Norimberga.
«Una delle specialità di Neustadt - dice Antonella Chiavacci, presidente del comitato 'Amici di Neustadt' - è la birra di grano con lievito in sospensione. Va bevuta in bicchieri grandi e alti, che ne possono contenere mezzo litro; deve essere versata lentamente per circa due terzi e la parte restante va agitata nella bottiglia, perché formi una schiuma spessa che colmi il bicchiere fino all'orlo. E' proprio la schiuma, che contiene il lievito, a dare alla birra un gusto particolare e una maggiore gradazione alcolica, anche se né questa né la classica birra di luppolo superano i 6 gradi».
Anche le altre specialità della festa, che quest'anno si terrà nella zona sportiva (lavori di ristrutturazione hanno reso infatti inagibile la piazza vecchia), sono prodotte da macellai e panettieri teutonici.
I componenti della delegazione tedesca, una sessantina di persone, troveranno ospitalità presso alcune famiglie di Montespertoli, una cittadina che contrariamente alla linea di tendenza italiana registra una vivace natalità (solo nello scorso anno ci sono state 124 nascite).
E poiché questo Comune ha anche grande vocazione ambientalista, oltre a quella enologica, l'amministrazione ha deciso di piantare un albero per ogni nuovo concittadino. Cosicché negli ultimi anni si è registrato un consistente rimboschimento delle colline con lecci, cipressi e pini. Che la festa continui.