Sostituiti i sacchetti in plastica dei reparti ortofrutta con quelli in Mater-Bi

Scritto da Antonio Comerci |    Febbraio 2014    |    Pag. 15

Da molti anni nell'Unicoop Firenze, si è occupato di varie tematiche, soprattutto dal punto di vista consumerista e storico.

Autore alla fine degli anni ’80 di alcune pubblicazioni: Guida alla spesa - per spendere meglio e sapere cosa si compra (1989); Ecologia domestica - suggerimenti per rispettare l'ambiente (1989); Vivere la sicurezza - i pericoli dell'ambiente domestico; Frutti esotici – Piccola guida per conoscerli, riconoscerli e apprezzarli (1987); A come agrumi (1987).

Nel 1982 ha organizzato le Giornate dei giovani consumatori, a Firenze, che hanno visto la partecipazione di oltre 12 mila studenti e sono state la prima esperienza in grande stile della Coop nel mondo della scuola e dell'educazione ai consumi.

Dirige dal 1981 l'Informatore, mensile inviato ai soci dell'Unicoop Firenze, con una tiratura di oltre 600 mila copie. Dal '92 è responsabile della comunicazione istituzionale dell'Unicoop Firenze.

Nel 2004 esce “All’origine dell’oggi – Cronaca degli ultimi 40 anni della cooperativa”, una cronologia dei più significativi eventi che hanno caratterizzato l’Unicoop Firenze e la cooperazione di consumo dal 1960 in poi. Stampato in proprio dall’Unicoop Firenze, la ricerca, le immagini e i testi della pubblicazione sono di Comerci.

Nel 2007 ha pubblicato per "I tipi" della Mauro Pagliai Editore, il libro "sComunicati - Viaggio fra i mezzi e i messaggi della società che comunica", con la prefazione del prof. Carlo Sorrentino, docente dell'Università di Firenze.

Per i cinquanta anni dalla registrazione della testata, nel 2013 esce “Quelli che... informano – Storia e considerazioni sul giornale dell’Unicoop Firenze” pubblicato dall’Unicoop Firenze e diffuso in migliaia di copie. Nella pubblicazione s’intreccia la biografia dell’autore, la comunicazione e la storia dell’Unicoop Firenze.

Nel 2018 Comerci va in pensione e pubblica un’edizione aggiornata de “All’origine dell’oggi”. È incaricato dalla cooperativa della responsabilità dell’Archivio storico dell’Unicoop Firenze.

Forse non tutti lo sanno, ma i sacchetti e i guanti che abitualmente usiamo nel reparto ortofrutta sono ancora in plastica. Non è un particolare insignificante come potrebbe sembrare in apparenza e i numeri lo dimostrano.

In un anno sono 360 le tonnellate di plastica utilizzata per fare i sacchetti per la frutta e la verdura vendute sfuse (120 milioni di pezzi!) e i guanti per scegliere i prodotti (40 milioni di pezzi).

Tutto questo consumo di plastica avrà fine, grazie ad un nuovo progetto realizzato da Unicoop in collaborazione con l’azienda Novamont e la Ipt di Scarperia: il sacchetto di plastica sarà gradualmente sostituito, nel corso dell’anno, da quello in Mater-Bi, totalmente biodegradabile e che diventa compost insieme ai rifiuti organici.

Anzi, in questo modo il sacchetto dell’ortofrutta diventa anche una risorsa, perché può essere ri-utilizzato per differenziare in casa la frazione organica dei rifiuti. «I sacchetti dei reparti frutta e verdura, in una ricerca del Consorzio italiano compostatori, sono uno dei fattori principali di inquinamento del rifiuto umido raccolto dalle famiglie – ci dicono dalla Novamont, partner di Unicoop Firenze per questa iniziativa -.

Ogni anno le pubbliche amministrazioni e le loro aziende incaricate della raccolta e trattamento della frazione organica gestiscono oltre centomila tonnellate di scarti plastici che devono essere sottratti perché non compostabili».

L’introduzione del Mater-Bi è già cominciata nel novembre 2012 con la sperimentazione in quattro punti vendita della provincia di Siena (Siena, Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa); a partire da maggio 2013 è stata estesa agli inCoop di Poggibonsi e Tavarnelle Val di Pesa. E da questo mese di febbraio avranno il Mater-Bi anche i punti vendita di Firenze e poi via, via tutti gli altri.

Per i guanti i tempi saranno diversi. A luglio sarà sostituito l’attuale guanto con una versione a rotolo per consentire di prendere un solo pezzo alla volta, riducendo gli sprechi che si hanno ora con la versione in scatola. Inoltre il guanto sarà riciclato e diventerà “materia seconda rigenerata”. Infatti raccoglieremo i guanti usati e provvederemo al recupero e riciclo del materiale in accordo sempre con Novamont.

Con questo progetto, Unicoop Firenze è il primo operatore della distribuzione moderna ad utilizzare solo il Mater-Bi per sacchetti  e shopper.

La materia prima è fornita da Novamont, il Mater-Bi, lo stesso degli shopper per fare la spesa. È prodotta con mais coltivato in Italia.

Il fornitore dei sacchetti è la Ipt di Scarperia, cooperativa del Mugello che anche in questo progetto farà importanti investimenti per nuovi macchinari, garantendo occupazione in un momento di difficoltà per tutti.