Push up addio: torna di moda il due pezzi essenziale

Scritto da Rossana De Caro |    Luglio 1998    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Bikini alla riscossa
Naturale è bello. Lo dicono i guru della moda in tutti i settori, dal trucco all'abbigliamento, costumi compresi. Di questa nuova tendenza ne abbiamo una riprova sulla spiaggia. Stop a bustini, coppette imbottite, ferretti, push up e wonder bra che alzano, strizzano, slanciano, modellano il corpo laddove c'è n'è bisogno, rendendo tutte maggiorate. Alla costruzione artificiale del corpo femminile si sostituisce lo stile del 'così come sei'. Dal costume concepito come un'opera tecnica di alta ingegneria, realizzato per avvolgere e fasciare i punti giusti, si passa al bikini minimalista fatto di soli triangolini e laccetti, che fa tanto anni '70, e che torna di gran moda all'insegna della semplicità assoluta. Un modo per essere se stesse senza trucchi e senza inganno. E si assiste in generale al trionfo del due pezzi, peraltro mai tramontato, sul più sofisticato e intrigante costume intero.
Ma alla semplicità e alla naturalezza del modello, privo di ogni artificio e di qualunque orpello, si contrappone volutamente una estrema ricercatezza nella scelta delle stoffe, nella loro lavorazione, che annulla quest'immagine di semplicità rendendola solo apparente. Come i disegni lavorati stoffa su stoffa, o le modifiche al tessuto stesso per ottenere nuovi effetti ottici.
«La lycra ad esempio - spiega Rosa Lardieri della Cooperativa Atelier Altopascio, specializzata in confezioni di costumi e intimo - il tipico tessuto dei costumi da bagno visibilmente lucido, quest'anno è stata elaborata in modo tale da apparire opaca e sembrare stoffa, pur mantenendo le sue primarie caratteristiche di morbidezza ed elasticità».
Si punta molto anche sui giochi e i contrasti di colori, quest'anno estremamente decisi, quali il bianco, il nero, il rosso. Fra le novità in commercio il costume reversibile, double face, originale ed economicamente conveniente. Una curiosità per concludere: pare che il settore dei costumi, a differenza dell'intimo e dell'abbigliamento in generale, non abbia mai conosciuto una vera crisi di vendite.
Luciano Ricci, presidente della Coop Atelier Altopascio, se lo spiega così: «in spiaggia, comunque sia, qualcosa ci si deve pur mettere». A meno che non diventiamo tutti nudisti.