L’ultima novità dell’home fitness, ovvero la palestra nel salotto di casa

È l’ultima novità in fatto di fitness  e come è già successo per altri attrezzi, dal  tapis roulant alla cyclette, anche la pedana vibrante è passata dalle palestre e dai centri specializzati alle mura domestiche, divenendo in breve tempo la regina dell’home fitness.
La moda del vibration training è nata in America e ha contagiato un po’ tutti:  utilizzata inizialmente dagli sportivi per migliorare le prestazioni, è dilagata  successivamente anche tra le stelle di Hollywood: fra i suoi fans ci sono Madonna, Julia Roberts, Clint Eastwood, fino ad arrivare da noi e conquistare il grande pubblico.

Dallo spazio alle palestre
Il principio del fit shake su cui si basa la pedana vibrante non è un’invenzione dell’ultima ora e non va confuso con quello dell’elettrostimolazione o della ginnastica passiva.
La scoperta dell’effetto benefico delle vibrazioni su ossa e muscoli risale agli anni ’80: è stata sperimentata con successo dagli astronauti russi che, nello spazio, per via dell’effetto di mancanza di gravità, avevano seri problemi di degenerazione delle ossa e del tessuto muscolare.
La pedana vibrante consente di allenare tutti i muscoli del corpo in modo rapido, riproducendo le vibrazione benefiche che si hanno durante l’attività fisica. I muscoli lavorano, si contraggono e si rilassano, proprio come durante un allenamento, ma senza sforzi e senza affaticare le articolazioni. È come un piacevole massaggio che dai piedi si diffonde per tutto il corpo. Una ginnastica per glutei, gambe, schiena, che stimola la circolazione sanguigna, alza il metabolismo (aiutando quindi a bruciare più in fretta le calorie) e aumenta il rilascio di sostanze come la serotonina e l’endorfina, che danno un senso di benessere generale e migliorano l’umore.

A ognuno la sua
Gli esercizi sono di breve durata ma intensi: 10 minuti di pedana equivalgono a circa un’ora di corsa o di esercizi in palestra. Tutte le pedane vibranti sono dotate di una piattaforma antiscivolo e di una colonnina digitale antistante su cui si impostano i programmi. Si sale sulla pedana e si seleziona la massa muscolare su cui si vuole lavorare assumendo varie posizioni (visibili nel manuale d’istruzioni o sul display) senza eseguire movimenti: bastano 10 minuti al giorno almeno 3 volte alla settimana per avere dei risultati. In genere tutte le pedane possiedono programmi di allenamento specifici per le varie parti del corpo.
Le pedane vibranti sono sia di tipo verticale o sussultorio che di tipo basculante od ondulatorio. Nelle pedane vibranti di tipo verticale o sussultorio entrambi i lati della pedana vibrano simultaneamente verso l’alto.
Nelle pedane vibranti di tipo basculante od ondulatorio i due lati della pedana vibrano alternativamente verso l’alto.
Dal punto di vista dell’efficacia dei risultati non ci sono differenze: l’importante è che il movimento sussultorio sia verso l’alto, ovvero contrario alla forza di gravità.



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