Fiori e piante non possono mancare in casa in occasione delle feste natalizie.

Scritto da Melania Pellegrini |    Dicembre 2013    |    Pag. 15

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Fiori e piante non possono mancare in casa in occasione delle feste natalizie. Molto belle e di grande effetto scenografico sono ad esempio le composizioni realizzate con piante diverse.

Non sono difficili da curare e durano a lungo. Ci sono però dei piccoli accorgimenti da rispettare.

Le composizioni di piante verdi, ad esempio, necessitano di una particolare attenzione all’esposizione e all’irrigazione. Soprattutto nel periodo invernale queste piante non devo essere annaffiate troppo, basta che la terra sia umida. Prima di bagnarle sarebbe meglio controllare che il terriccio sia asciutto non solo in superficie anche qualche centimetro sotto.

Un segnale che la pianta ha bisogno di acqua è dato dalle foglie che perdono il loro turgore e si afflosciano: bastano uno o due bicchieri d’acqua e tornano subito in forma! Se la si bagna spesso e troppo abbondantemente, si rischia invece di far marcire le radici o far proliferare funghi.

L’orchidea ha bisogno di un ambiente luminoso ma non del sole diretto, un solo bicchiere d’acqua a settimana sarà sufficiente per vedere i boccioli schiudersi uno dopo l’altro.

Ci sono poi le piante succulente, “cugine” delle piante grasse, e le piante grasse. Entrambe hanno bisogno di pochissima manutenzione, non bisogna privarle dell’acqua, ma in inverno gliene va data veramente pochissima.

La cosa migliore sarebbe utilizzare un nebulizzatore per far arrivare piccole gocce che dalle foglie andranno alle radici o verranno assorbite dalle spine o dalla peluria che ricopre le foglie stesse.

Dando troppa acqua, c’è il rischio che le piante marciscano. In estate invece possono essere annaffiate più copiosamente. Se bagnate e fertilizzate in modo regolare, queste piante possono crescere e dare “grandi” soddisfazioni.

Nei punti vendita Unicoop composizioni di piante, dal 1° al 24 dicembre ci sarà l’offerta riservata ai soci sulle stelle di natale in ciotola.