Una città tutta da riscoprire. Visite guidate per i soci al Castello di San Giorgio

Scritto da Edi Ferrari |    Ottobre 2003    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

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Duecento, centotrenta e sessanta.
Non stiamo dando i numeri: sono queste, all'incirca, le distanze chilometriche che separano La Spezia da alcuni capoluoghi toscani (per l'esattezza Arezzo, Grosseto e Siena, poi Firenze e infine Pisa). Un breve viaggio, dunque, separa la nostra regione da una città che ha molto da offrire; e scoprirla vorrà dire, per i soci, fare prima di tutto un tuffo nel passato. L'opportunità è infatti offerta dalle visite guidate al Museo del Castello di San Giorgio, edificio che ha conosciuto numerose fasi di edificazione, documentate a partire dalla seconda metà del XIV secolo fino a raggiungere, nel '600, la forma definitiva.

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Il Museo nasce
invece nel 1873 intorno ad un primo nucleo di raccolte naturalistiche donate da Cesare Podenzana: con l'aiuto del geologo spezzino Giovanni Cappellini, e dopo appena tre mesi dalla fondazione, il Museo ospitava già anche i reperti archeologici venuti alla luce durante gli scavi dei bacini e delle darsene dell'Arsenale Militare, pergamene, carte geografiche e documenti riguardanti la storia della città.
Successivamente, l'interesse sempre crescente per il territorio e la sua storia portò a scoperte archeologiche importantissime, e il Museo si arricchì grazie al continuo afflusso di materiali e a numerose donazioni: così, attraverso tombe e sarcofagi, reperti di epoca romana, suppellettili, e le famose statue stele della Lunigiana Reperti, il visitatore sarà accompagnato in un percorso che va dalla Preistoria al Medioevo.

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A La Spezia
si trovano altri tre musei che meritano una visita: nel Museo Lia una grande varietà di opere documentano il gusto e la cultura dell'arte dall'epoca classica all'età moderna; il Museo del Sigillo ospita invece oltre 1.500 esemplari originali di sigilli, dall'antichità ai famosi pezzi elaborati da Fabergé, l'orefice degli Zar; mentre il Museo Etnografico documenta le tradizioni popolari e la vita contadina locale.
E se vi resta ancora un po' di energia, non resta che fare un salto al Teatro Civico di La Spezia (piazza Mentana 1, tel. 0187757075), dove basterà esibire la vostra carta socio per avere diritto all'ingresso ridotto agli spettacoli.

Questo il calendario delle visite guidate, sempre alle 10.30: a ottobre il 18, 19, 25 e 26; a novembre il 1° e 2; il costo per i soci è di 6 euro (gratuito per i minori di 6 anni). La Carta Musei - un biglietto cumulativo, valido 72 ore, per la visita ai musei Lia, del Sigillo ed Etnografico - costa 6 euro. Informazioni e prenotazioni presso le Agenzie Toscana Turismo (Willis Travel).

Willis Travel, via del Borghetto 4, Pisa, tel. 050575777