A Barberino di Mugello prosegue il progetto per la raccolta fondi con le bamboline fatte a mano

Scritto da Sara Barbanera |    Maggio 2013    |    Pag. 28

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Pezzi unici, che si portano dietro la cura di chi l’ha realizzati nei minimi dettagli, dai calzini, al fiocco sui capelli, al cuore ricamato sulla mano sinistra di ogni esemplare.

Un segno distintivo delle ormai famose “bambole del cuore” realizzate dalle donne della sezione soci di Barberino di Mugello che hanno iniziato quasi per scherzo, senza immaginare che l’iniziativa avrebbe creato una partecipazione a dir poco corale di tutta la comunità locale.

Bambola fatta a mano articolo unicoop firenze informatore bambole del cuoreDopo i due mercatini di aprile e dicembre 2012, l’attività ha preso il via, ma guai a pensarla come una produzione in serie: 130 bambole realizzate finora e molte in cantiere ma tutte diverse, a partire dal nome proprio, scelto anche questo dalle creatrici e in particolare da Eliana che coordina il gruppo di lavoro.

In un anno la voce si è sparsa e tutto il paese si è lasciato coinvolgere, in una raccolta mista di stoffe, lana, vecchie imbottiture e nastri d’ogni genere; intanto la squadra è cresciuta con nuovi volontari appassionati del taglia e cuci, come racconta Eliana: «Con il primo mercatino le 70 bambole sono andate a ruba e in un’ora il banco era vuoto.

A dicembre addirittura la gente era in fila prima dell’apertura! Siamo rimaste senza parole, sia per le tante nuove richieste che per l’adesione al nostro progetto che oggi conta più di 20 persone all’opera con bambole e… bamboli, naturalmente!».

Bambola fatta a mano articolo unicoop firenze informatore bambole del cuore3Nel gruppo ognuno è specializzato in qualcosa anche se non si può certo parlare di catena di montaggio, come spiega Marta, consigliera della sezione soci: «Ci siamo divisi i compiti, ma qui ognuno è libero di aggiungere quel particolare in più che fa la differenza di ogni bambola.

Questo è il bello: che insieme recuperiamo materiali vecchi, di scarto che rinascono in un oggetto originale e con una sua storia così unica che, una volta battezzata, ogni bambola sembra avere un’anima».   

Forse l’anima e la storia di tutti quelli che si sono mobilitati per una causa che ha anche un fine solidale, come spiega Oriana, presidente della sezione soci: «A ogni bambola attacchiamo un’etichetta, rigorosamente scritta a mano, con un ringraziamento, perché chi l’acquista dona un sorriso a un bambino dei progetti del Cuore si scioglie. Come una ciliegia tira l’altra, le bambole hanno attirato in sezione nuove persone, nuove amicizie e… tante idee per il futuro per le quali sono benvenuti aiuti, proposte e altre mani pronte a creare!».

Alcune idee sono ancora top secret, ma per novembre è già in lavorazione una produzione di 40 esemplari che saranno messe in vendita dalla Cooperativa Flo presso il punto vendita di Lungarno Corsini a Firenze.

Bambola fatta a mano articolo unicoop firenze informatore bambole del cuore4Per giugno, invece, si parla già di un’iniziativa in collaborazione con la Biblioteca comunale di Barberino che non è nuova a queste attività e, anzi, da tempo organizza incontri mensili di crowdknitting: la parola suona insolita, ma altro non è che lavorare a maglia in compagnia. Un modo per mantenere in vita l’arte del filo e per fare amicizia con altri appassionati di lavoro a maglia.

E così, dopo i mercatini, le donne di Barberino già sognano di stupire la piazza con qualcosa che non potrà passare inosservato: per chi vuole scoprirlo in anticipo… non resta che offrirsi volontario e collaborare al piccolo grande progetto!

Multimedia

  • Pensierifattiamano.it – Il blog di appassionati, per condividere idee, informazioni, piccoli trucchi del mestiere

VIDEO

Dritto e Rovescio” - serie di video tutorial per imparare a lavorare a maglia in modo semplice e veloce – durata 4’

Le bambole del cuore – video a cura della sezione soci Barberino di Mugello


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