La Costituzione e la Resistenza spiegati ai ragazzi. Intervista ad Anna Sarfatti

Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2013    |    Pag. 38

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Spiegare la Costituzione? Un gioco da ragazzi!

Anna Sarfatti vive a Firenze. È autrice di libri per bambini. Ha insegnato per molti anni nella scuola primaria e dell’infanzia. Ma soprattutto Anna è impegnata da anni nella ricerca di percorsi e strumenti per promuovere la cultura dei diritti e della legalità tra i più piccoli.

Su questi temi ha scritto una serie di libri rivolti ai bambini dai 6 agli 11 anni (Guai a chi mi chiama passerotto!; La Costituzione raccontata ai bambini; Quante tante donne; Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini; Chiama il diritto, risponde il dovere; Educare alla legalità; I bambini non vogliono il pizzo) dove vengono introdotti i concetti di diritto, dovere, eguaglianza, libertà, pace e giustizia con la freschezza del linguaggio fatto di rime, filastrocche.

Cittadinanza per bambini001Non è mai abbastanza presto per essere cittadini?

“Io lotto per affermare che il bambino è un cittadino da subito. Per vivere bene insieme agli altri deve veder garantiti i suoi diritti ma deve anche imparare a rispettare gli altri, la famiglia, la scuola, l’ambiente, esattamente come siamo chiamati a fare noi adulti.”

Qual è il momento giusto per spiegare ai bambini la loro responsabilità di cittadini?

“È importante cominciare prestissimo, e intervenire in particolare quando il bambino passa dalla dipendenza all’autonomia, dall’obbedienza al rispetto delle regole; da piccolo il bambino obbedisce ai grandi senza porsi domande, crescendo deve capire  che quelle regole sono a difesa di valori importanti, che sono delle risorse».

Disegno fulmine cane coraggioso libro anna carfattiCome i bambini, che vivono il mondo in modo egocentrico, riescono a recepire i concetti di diritto e dovere?

«È importante aiutarli ad uscire dal loro egocentrismo spiegandogli il rapporto di reciprocità fra diritti e doveri che valgono in ogni luogo in cui viviamo. Infatti non tutti i bambini sanno, e spesso neppure molti adulti, che a ogni diritto corrisponde un dovere, e che è proprio il dovere a garantire il rispetto dei nostri diritti. Certo è che i bambini vorrebbero ritrovare il rispetto di queste regole nel mondo che li circonda».

Lei ha spiegato i principi della Costituzione ai ragazzi. Che tipo di linguaggio scritto ha utilizzato per parlare ai bambini di cose tecniche?

«È un linguaggio fatto di filastrocche: ad esempio nel libro “La Costituzione raccontata ai bambini” a una filastrocca che presenta un articolo se ne accompagna un’altra che è il commento del bambino, cosa può pensare o dire.

Il vantaggio di utilizzare le filastrocche è che presentano le cose sotto un aspetto giocoso, alleggeriscono l’impegno che il tema richiede e inoltre riescono a farsi leggere anche dai lettori “deboli”. In genere questi lettori apprezzano il fatto che i miei  libri non sono troppo lunghi e hanno delle bellissime illustrazioni che li aiutano molto, perché interpretano e arricchiscono il testo scritto».

Libro copertina anna sarfatti fulmine un cane coraggioso la resistenza raccontata ai bambiniIn un altro libro ha spiegato la Costituzione attraverso le domande dei bambini, insieme al magistrato Gherardo Colombo.

« E’ un testo nato sul campo, dagli incontri coi ragazzi. Abbiamo spiegato concetti complessi con parole semplici e tanti esempi concreti. Solo imparando a conoscere la Costituzione da piccoli si può diventare cittadini consapevoli. I bambini si sono dimostrati interessati e incuriositi e hanno fatto molte domande, in particolare sulla libertà, la giustizia, l’uguaglianza.

Quelle domande esprimono il loro sguardo sulla realtà, dalla quale captano tante informazioni che spesso faticano a comprendere. Alcune domande rivelano anche le loro paure: perché i bambini vengono abbandonati nei cassonetti, perché ci sono bambini che vengono trattati male, perché si vedono per strada le prostitute “mezze nude” …».       

Ultimamente è uscito anche un suo libro per bambini sulla Resistenza: Fulmine, un cane coraggioso. Come è nata questa idea?

«Ho scritto questo testo con mio fratello Michele che è uno storico. Volevamo parlare ai bambini di Resistenza, dei partigiani che hanno combattuto contro il nazi-fascismo. La particolarità è che a raccontare questa storia è Fulmine, un cagnolino partigiano.

Seguendo le sue vicende, fantastiche ma storicamente realistiche, che si concludono con la Liberazione del 25 aprile 1945, i bambini possono farsi una prima idea di cosa fu la Resistenza, delle sue ragioni e della sua importanza. Un momento decisivo per il nostro Paese, che ha permesso la nascita della democrazia e della Costituzione, e che rischia di essere dimenticato»

Come è strutturato questo libro?

«Accanto alla storia di Fulmine corre in parallelo una ricca documentazione fatta di  testimonianze scritte, fotografie, anche la canzone “Bella ciao”: questi documenti aiutano i bambini a capire e a conoscere questo capitolo fondamentale della storia italiana, che è poi la loro storia».

Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano vi ha fatto i complimenti

«Si, ci ha scritto una bella  lettera in cui dice tra l’altro: “Solo la conoscenza della nostra storia farà di loro (i bambini) dei buoni cittadini dell'Italia unita”».

Info:

Nella foto in alto: Anna Sarfatti, autrice di libri per bambini.


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