Una trasmissione radiofonica per i più piccoli

Bambini alla radio
Uno spazio per i bambini. Una voce per l'infanzia. Una barriera contro l'omologazione, anche linguistica, della tv, a difesa della creatività, dell'immaginazione, della ricchezza del linguaggio orale. Teresa Mattei, fondatrice della Lega di Ponsacco per il diritto dei bambini alla comunicazione, ha le idee chiare. «Si parla tanto di auditel e di telespettatori ma non si dice mai che gli italiani che ascoltano la radio sono oltre 33 milioni, destinati ad aumentare, dati i continui abbandoni dello schermo televisivo da parte di adulti e bambini - spiega Teresa Mattei -. Gli insegnanti sanno bene che ogni cinque anni si registra un deterioramento dell'espressione verbale dei bambini, che spesso usano gli slogan della tv per comunicare. Per questo stiamo lavorando da due anni al progetto di Radio Bambina, uno spazio 'orale' dove far confluire tutte le informazioni che interessano la vita dei bambini».
Radio Bambina, da questo mese, andrà in onda una volta alla settimana sulle modulazioni di frequenza di Punto Radio di Cascina (FM 91.1 su Cascina; FM 92.6 su Pisa e provincia) e sarà la prima palestra del territorio nazionale dove i bambini avranno, davvero, diritto di parola. Il progetto, che fa parte del 'Progetto Infanzia' messo a punto dalla Provincia di Pisa, fu presentato da Teresa Mattei alla prima Conferenza provinciale sulla cultura nel '95, alla presenza della vicepresidente della Regione Toscana Marialina Marcucci, che si dimostrò letteralmente entusiasta dell'idea. Oggi al progetto di Radio Bambina hanno dato il proprio alto patronato lo stesso presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, il presidente della Camera Luciano Violante e il ministro della Pubblica istruzione Luigi Berlinguer. Ma perché Radio Bambina è potuta nascere in territorio pisano? Innanzitutto per la presenza storica di Teresa Mattei, già deputata (la più giovane) all'assemblea costituente, partigiana, instancabile paladina delle prime donne nell'Udi (Unione donne italiane) tanto da avere inventato il simbolo della mimosa per la ricorrenza dell'8 marzo, fondatrice e presidente da dieci anni della Lega 'Chiedo ascolto', sempre dalla parte dei bambini e dei messaggi di pace. Poi per la presenza 'politica' di un Comitato infanzia, vero ed operativo, costituito dai rappresentanti di quattro Comuni, Cascina, Calcinaia, S. Miniato e S. Croce sull'Arno; ma anche per la presenza 'culturale' della Fondazione Sipario di Cascina che, con il riconoscimento ufficiale del Provveditorato agli studi di Pisa, ha iniziato dallo scorso anno corsi di formazione sulla radiofonia destinati agli insegnanti, sotto la direzione pedagogica di Teresa Mattei e la collaborazione di Giallo Mare Minimal Teatro. Il secondo corso, gratuito e di durata annuale, è iniziato a Cascina ai primi di settembre. Gli insegnanti imparano a capire come usare il mezzo radiofonico per spiegare ai bambini ad esprimersi in modo giusto ed opportuno, utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione. Innanzitutto le emozioni e la voce. «I bambini sono un popolo che non ha diritto di parola - dice Mattei -. Con Radio Bambina la conquisteranno di nuovo. La radio sarà un ponte per ritrovare una cultura dimenticata, come quella musicale, a cui i bambini sono molto interessati. Inoltre il comitato di redazione, diretto da Rocco Muzio, è già impegnato nella campagna delle 'Buone notizie'. Una raccolta di informazioni 'positive', destinate al mondo dell'infanzia, che bambini, ragazzi ed adulti potranno inviare alla nostra casella postale, n. 50, 56038 Ponsacco, Pisa. La sede, messa a disposizione dal Comune, sarà a Pontedera e funzionerà da punto di raccolta fra i Comuni circostanti già legati fra loro dal lavoro di produzione per Radio Bambina».