Attenzione ai costi
Da qualche anno nell'Unicoop Firenze
a coordinare tutte le azioni commerciali ed operative c'è un consigliere delegato, Golfredo Biancalani. A lui abbiamo rivolto alcune domande sull'andamento della cooperativa e sull'impegno sul fronte dei prezzi.

Come sono andate le vendite in questa prima parte dell'anno?
Nei primi otto mesi abbiamo realizzato un incremento delle vendite sull'anno precedente che sfiora il 6% in termini reali, frutto dell'acquisizione di nuove fasce di consumatori e della rinnovata fiducia dei nostri soci e clienti, che hanno aumentato la loro spesa nei punti vendita della cooperativa.

L'Unicoop ha dichiarato guerra agli sprechi per il contenimento dei costi: con quali risultati?
La decisione presa dal Consiglio d'amministrazione nei primi mesi del 2005 di aumentare di 20 milioni di euro gli investimenti previsti per salvaguardare il potere di acquisto dei soci e consumatori ha richiesto di intensificare gli sforzi per aumentare l'efficienza e contenere i costi. Abbiamo ottenuto un primo importante risultato lo scorso anno grazie allo straordinario impegno di tutto il nostro personale, a partire dai gruppi dirigenti. Registriamo segnali positivi anche per il 2006, ma dobbiamo avere la consapevolezza che occorre proseguire su questa strada anche in futuro, per confermare il nostro primato su prezzi e qualità, difendere le quote di mercato e garantire i livelli occupazionali nella cooperativa.

Come commenta i dati riportati da Altroconsumo?
Firenze e Pisa, dove noi siamo presenti, si confermano le città con i prezzi più bassi d'Italia, a dimostrazione che la nostra cooperativa influisce positivamente anche sui concorrenti, favorendo l'interesse generale. Questi risultati da un lato premiano l'impegno che abbiamo dedicato e stiamo dedicando all'aspetto convenienza, dall'altro costituiscono per noi uno stimolo a fare ancora meglio in futuro, nell'interesse dei soci e consumatori.
Inoltre è importante sottolineare che questa rilevazione, per le caratteristiche che ha (prodotti di marca e freschi "standard") non coglie che uno degli aspetti della nostra politica di vendita. Il nostro impegno sulla convenienza va oltre gli aspetti concorrenziali con le altre catene. Ricordo solo i prodotti a marchio Coop: non solo sono controllati e fatti secondo regole precise che ne garantiscono la qualità e la salubrità, sono anche più convenienti degli altri prodotti di marca e a marchio delle altre catene. Insomma, il nostro impegno è anche su ciò che non si confronta, o si confronta in modo meno diretto.



L'intervistato
Golfredo Biancalani, Vice presidente dell'Unicoop Firenze e consigliere delegato alla gestione commerciale