Quale attività sportiva per chi ha la glicemia alta

Scritto da Maurizio Fanciullacci |    Febbraio 2000    |    Pag.

Giornalista

Atleti in dolce
Svegliarsi la mattina e non essere obbligati a fare tutto quello che il diabete richiede sarebbe, per una persona affetta da glicemia alterata, la cosa più bella del mondo. Però con il diabete si deve e si può convivere anche senza rinunciare a cose piacevoli. Le cure sono necessarie, ma accanto a queste ci sono alcune attività sportive e quindi divertenti che, se eseguite con comportamenti idonei, aiutano a mantenere al meglio i nostri organi ritardando le complicanze che il diabete porta con sé.
Dunque ad aiutare il diabetico c'è lo sport. Proprio quell'attività fisica che in passato, mancando molte conoscenze su questa malattia, era vista come un nemico. E se prima lo sport agonistico era controindicato, ora invece si è certi che l'esercizio fisico procura numerosi benefici. Innanzitutto ci fa sentire meglio, soprattutto riducendo il peso corporeo. Quindi abbassa la glicemia perché il nostro organismo sa consumare meglio lo zucchero. Poi abbassa il colesterolo, grasso che nel diabetico di solito è più alto nel sangue. Inoltre l'attività fisica nel diabetico previene in particolare le malattie cardiache. Lo sport è quindi consigliato particolarmente al diabetico che non fa uso di insulina, che di solito ha più di 40 anni, con lieve sovrappeso e che talora ha presentato disturbi cardiaci. Certo dobbiamo usare tutte le cautele del caso e porci alcune domande.

Prima di iniziare
Dobbiamo conoscere il nostro 'compenso glicemico'. Cioè qual è il livello della glicemia e dell'emoglobina glicosilata. Questo è un esame estremamente utile perché ci dice come siamo stati nei due mesi precedenti. Ma dobbiamo ovviamente essere aggiornati quotidianamente, o quasi, sulla nostra glicemia.
Dobbiamo poi sapere, facendoci aiutare dal medico, se la glicemia è troppo bassa: in questo caso va compensata con l'aiuto di bevande zuccherate, ovviamente in quantità adeguate. Quindi, se il livello della glicemia si abbassa troppo durante l'attività, anche in questo caso sarà necessario aggiungere dei liquidi con zuccheri, mentre se si alza si dovrà ricorrere ad una dieta migliore.

Da fare o da evitare
I diabetologi e i medici sportivi consigliano gli sport 'aerobici', cioè quelle attività che fanno sì che il nostro corpo bruci il glucosio con l'ossigeno. Gli sport anaerobici ci fanno fare sforzi per cui il glucosio non viene completamente 'bruciato' ma ne rimangono prodotti, come l'acido lattico, che nel diabetico sono dannosi.
Gli sport più consigliati sono quindi jogging, corsa lenta, sci di fondo, nuoto, ciclismo, danza aerobica, pattinaggio. Alcuni sport sono da evitare per il pericolo di un'ipoglicemia che potrebbe produrre gravi conseguenze: gli sport di contatto come la lotta libera e le arti marziali nella veste del combattimento; l'automobilismo e il motociclismo; quelli che si svolgono in ambienti pericolosi, come le attività subacquee con l'uso del respiratore, l'alpinismo e il paracadutismo.

Per saperne di più
Aniad, associazione nazionale italiana atleti diabetici di Firenze e Prato, presso l'ospedale S.M. della Misericordia, piazza Ospedale 4, Prato

In sella alla cyclette
Una delle attività più alla portata di tutti, praticabile senza investirci ore di tempo e che si può fare anche a casa è la cyclette. Riportiamo un semplice programma di allenamento, suddiviso in tappe da 'percorrere' ad una determinata media oraria, come indicato dagli strumenti dell'attrezzo.

Giorni Tempo in minuti Km/h
1-3 20 20
4-7 30 20
8-12 30 30
13-18 30 30
19-22 40 30
23-26 50 30
Oltre i 27 60 30