Solo assegni non trasferibili intestati alla cooperativa

Dal 30 aprile il trasferimento di somme in contanti e assegni al portatore è possibile solo per importi inferiori ai 5000 euro (invece che 12.500 euro come era fino al 29 aprile).
In pratica non si potranno fare acquisti in contanti per importi da 5000 euro in su.
I libretti di assegni vengono emessi con la clausola di non trasferibilità (solo pagando 15 euro di imposta di bollo per un libretto da 10 assegni si possono utilizzare senza la clausola di non trasferibilità e sempre sino a 5000 euro). Poiché occorrono controlli amministrativi complicati, e un errore (in buona come in cattiva fede) sulle girate (codice fiscale errato o mancante) comporta la nullità dell'assegno, si è scelto la soluzione più semplice e cioè quella di accettare solo assegni non trasferibili intestati a Unicoop Firenze s.c. (società cooperativa), sia per il prestito che per la spesa. A questo proposito si consiglia ai soci e consumatori di apporre a mano la clausola non trasferibile anche sui "vecchi" libretti di assegni, cioè quelli rilasciati prima del 30 aprile 2008.