Il genio di Van Gogh,Munch, Ligabue e di altri artisti in una mostra curata da Sgarbi

Scritto da Edi Ferrari |    Gennaio 2009    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Indagare, per la prima volta in Italia, il rapporto tra produzione artistica e disagio mentale, in un percorso espositivo articolato in otto diverse sezioni e 300 tra dipinti e sculture. Si inaugura il 31 gennaio al complesso museale Santa Maria della Scala a Siena “Arte, genio e follia. Il giorno e la notte dell’artista”. Van Gogh, Kirchner, Munch, ma anche Ernst, Dix, Grosz, Ligabue sono solo alcuni degli artisti presenti alla mostra senese nata da un’idea di Vittorio Sgarbi.

Studiare “l’essere nel mondo” degli artisti attraverso i loro capolavori, senza rinunciare alla fondamentale prospettiva storica e a tutti quei contributi che hanno studiato “arte, genio e follia” da altri punti di vista – di natura artistica, scientifica o medica – è l’obiettivo di questa mostra.

Le opere dei protagonisti dell’arte moderna e contemporanea provengono dai più importanti musei europei e italiani; al progetto hanno preso parte anche i maggiori centri psichiatrici europei. Il risultato è la possibilità di ammirare capolavori come l’Hôpital Saint-Paul à Saint-Rémy-de-Provence di Van Gogh, l’Autoritratto con sciarpa rossa di Ligabue, opere attribuite a Hieronymus Bosch e opere di Ernst e Guttuso. Ma ci sono anche le sezioni dedicate al disegno, con le opere di Michaux, realizzate per la maggior parte sotto l’effetto della mescalina (un alcaloide contenuto principalmente nel peyote, pianta succulenta appartenente alla famiglia delle cactacee, usata come stupefacente) e la galleria di nove busti a grandezza naturale, dalle bizzarre ed esasperate mimiche facciali: sono i volti di Messerschmidt.

La mostra è aperta tutti i giorni, dalle 10.30 alle 19.30, fino al 25 maggio. Ingresso 8 €, per i soci 4 €. Sul web: www.artegeniofollia.it

 


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