Scritto da Edi Ferrari |    Novembre 2009    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Dagli affreschi dell'antichità greco-romana attraverso capolavori dell'arte moderna europea fino ai giorni nostri, centinaia di opere provenienti da musei e collezioni private italiani ed esteri, raccontano l'intrigante e spettacolare storia del trompe-l'œil (letteralmente "inganna-occhio", una tecnica in cui la riproduzione tende a una concretezza tale da generare l'illusione del reale): è "Inganni ad arte. Meraviglie del trompe-l'œil dall'antichità al contemporaneo" che, fino al 24 gennaio 2010 a Palazzo Strozzi a Firenze, racconta il tema dell'inganno, dell'eterna sfida tra la realtà e la sua simulazione.

E lo fa non solo nell'ambito della pittura: in mostra ci sono ad esempio tarsie lignee che aprono immaginarie finestre su vedute urbane, piani di tavolo che invitano ad afferrare oggetti ingannevolmente prensili, vasellami travestiti in forme animali e vegetali.

Molte le attività all'interno della rassegna che contribuiscono a incuriosire e intrigare il visitatore: percorsi sensoriali, una sala interattiva che consente ai visitatori di esplorare i modi con cui la mente può essere ingannata dall'occhio, una rassegna cinematografica.

Ingresso 10 €, per i soci 8 €. Info tel. 0552645155 www.palazzostrozzi.org, prenotazioni tel. 0552469600.