L'iniziativa nell'ambito del progetto "Un pipistrello per amico". Un euro per la ricerca

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Le leggende sono dure da sfatare e certo l'aspetto non li aiuta: il muso da topo, le grandi orecchie spropositate, gli occhi porcini, le ali membranose e scure. Se si aggiunge quello svolazzamento irregolare a zig-zag durante la notte si capisce come il pipistrello non sia mai stato molto amato dagli esseri umani. Ma la scienza ci dice di guardare oltre l'estetica ingannevole: altro che creatura sinistra e inquietante della notte! Questo piccolo mammifero volante non solo è innocuo e timidissimo, ma è soprattutto amico. Amico dell'uomo e della natura, un mangia-zanzare formidabile, indispensabile nella lotta biologica agli insetti nocivi per le colture. Purtroppo in giro non ce ne sono più molti, a causa dell'inquinamento, dei pesticidi e dell'urbanizzazione delle campagne. Niente più comodi anfratti in fienili abbandonati dove poter dondolare a testa in giù! Tutto è ristrutturato e sigillato con finestre a doppi vetri sbarrate e solai inaccessibili.

Per riabilitare e proteggere questi poveri animali sfrattati dalle nostre campagne e a rischio d'estinzione, Unicoop Firenze - in collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze - ha promosso nel 2007 una campagna presso il grande pubblico, mirata alla conoscenza e alla conservazione dei pipistrelli (ben recepita dai lettori che in tanti hanno scritto e telefonato per saperne di più). Nell'ambito del progetto, in questi mesi sono state messe a punto le bat box, delle casette nido, che posizionate su alberi o addossate alle pareti possono sostituire i rifugi perduti; è stato pubblicato anche un opuscolo, "Un pipistrello per amico", distribuito in tutti i super e ipermercati Coop, scritto da due professori dell'Università di Firenze (Paolo Agnelli e Laura Ducci) per entrare nel mondo di questi animali notturni: una miniera di informazioni, anche curiose, sulle loro abitudini e preferenze. Infine, come ulteriore contributo, sono state prodotte da Coop delle magliette con l'immagine di un pipistrellino; una parte del ricavato delle vendite servirà a finanziare le indagini scientifiche e la diffusione delle bat-box.

Per tutte le taglie
A maggio dunque arrivano nei negozi Coop le "bat-magliette": sono la nuova iniziativa di Unicoop Firenze a sostegno del progetto "Un pipistrello per amico". Si tratta di magliette su cui è stata stampata l'immagine di un piccolo pipistrello Myotis myotis, specie a diffusione europea nota su tutto il territorio italiano, che predilige località temperate di pianura e collina ed è minacciata dalle alterazioni dell'habitat. Le 18mila t-shirt realizzate da Coop a favore dei chirotteri sono disponibili in diversi colori e modelli, nelle taglie da adulto (€ 4,90), dalla small alla extra large, e da bambino (€ 3,90) dai 3 ai 12 anni. Saranno disponibili in tutti i supermercati e ipermercati Coop della Toscana dall'8 al 22 maggio. Chi le compra, oltre ad avere una simpatica maglietta estiva, farà un gesto a favore dell'ambiente. Per ogni articolo venduto sarà infatti devoluto un euro alla ricerca scientifica sui pipistrelli.

Non è la prima volta che Coop si impegna a favore della natura e degli animali a rischio di sopravvivenza. Già nel 2006 la cooperativa ha contribuito ad una serie di iniziative (fra cui visite guidate) organizzate in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Firenze, per avvicinare il grande pubblico al problema delle risorse naturalistiche del nostro paese. Anche allora furono realizzate delle magliette che riportavano l'immagine di animali particolarmente vulnerabili del nostro territorio (come il falco, il gatto selvatico, la testuggine), che rischiano di scomparire per lo stravolgimento dell'ecosistema.



Bat box
Una casa per l'estate
Ricordiamo che le bat box sono in vendita dal mese di febbraio negli iper e nei maggiori supermercati di Unicoop Firenze. Progettate dal gruppo di ricercatori del Museo di Storia Naturale (sezione di Zoologia "La Specola" dell'Università di Firenze), in base alle esperienze acquisite sulle specie di pipistrelli italiani, le casette sono vendute al prezzo di costo (25 euro) per favorirne la diffusione. Va detto che sono sempre i pipistrelli a scegliere il loro rifugio e non viceversa. Per legge è vietato catturarli, se non dietro rilascio di specifici permessi accordati solo per motivi di studio.
Nella scatola della bat box è contenuta anche una scheda in cartoncino con le istruzioni per la sistemazione e la manutenzione. Oltre alla scheda c'è anche il libretto, "Un pipistrello per amico", pubblicato lo scorso anno, che fornisce le più importanti informazioni su questi animali ingiustamente malfamati e su come salvaguardarli, per il benessere di tutti e dell'ambiente.

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